Veronese derubata a Rimini, gli agenti ritrovano il telefono e glielo riportano

Le avevano sottratto lo smartphone sul lungomare Tintori e aveva denunciato l'episodio: sfruttando la app per rintracciarlo, dopo un paio di giorni gli uomini delle Volanti sono riusciti ad individuarlo

Foto RiminiToday

Era stata derubata sul lungomare Tintori, a Rimini, dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza, ma le forze dell'ordine sono riuscite a recuperare la refurtiva alcuni giorni dopo. Protagonista della disavventura, che ha avuto comunque un lieto fine, è una 19enne veronese, che lunedì aveva denunciato il furto. 

Come racconta Tommaso Turri, di RiminiToday, a quel punto si sono attivati i poliziotti che, grazie al segnale dell'app utile a ritrovare il telefonino, sono giunti in via Grassi, senza però riuscire ad individuare dove fosse. Nonostante questo non si sono persi d'animo e, dopo essersi fatti lasciare gli account, hanno proseguito le ricerche. Nei giorni successivi, passando davanti a un hotel di Marina Centro rimasto chiuso, gli agenti hanno avuto l'intuizione che la struttura potessere essere diventata un rifugio per senzatetto ma anche per sbandati, così sono entrati al suo interno e hanno dato il via alle procedure per rintracciarlo.  Tra le stanze vuote ha così iniziato a suonare l'allert del telefonino e, seguendo il suono, sono arrivati a un’intercapedine su un muro, nascosta da un armadio, dove è stato ritrovato lo smartphone insieme ad altri effetti personali denunciati come oggetto di furto dalla giovane.
Il lavoro degli uomini della Sezione Volanti della Questura di Rimini non si è fermato però al solo ritrovamento. Martedì uno degli agenti, che aveva rinvenuto il maltolto, fuori dal servizio ha deciso di trascorrere con la famiglia due giorni di ferie a Verona, proprio per riconsegnare alla giovane turista quanto le era stato derubato.

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