Cronaca Zai / Viale del Lavoro

Rinviato lo sciopero, i vigili non hanno rinunciato a manifestare davanti al Vinitaly

Striscioni contro Tosi e Altamura erano visibili ieri davanti alla Fiera veronese, mentre una ventina di persone distribuivano ai passanti volantini che informavano sui motivi della protesta

Scongiurato lo sciopero nelle temute giornate del Vinitaly, i vigili scaligeri non hanno comunque rinunciato a far sentire la propria voce e il proprio malcontento. Durante il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati si sono quindi radunati davanti all'ingresso della Fiera per manifestare "armati" di striscioni e distribuire volantini. 

Stoppata quindi la proposta di astensione dal lavoro, per un vizio di procedura nella richiesta, lanciata dai sindacati e l'iniziativa assembleare per motivi di ordine pubblico, una ventina di agenti non ha comunque voluto rinunciare ad una vetrina importante come Vinitaly per comunicare il proprio dissenso. Scritte contro Tosi e Altamura campeggiavano un po' in tutto il corteo, facendo riferimento a "diritti erosi". 
I principali motivi della protesta riguardano turni di servizio che renderebbero difficile conciliare lavoro e vita privata, spostamenti di orario senza adeguato preavviso e le difficoltà nel concedere cambi di turno anche tra operatori con pari qualifica. A questi vanno aggiunti anche il presunto uso improprio degli straordinari, l'imposizione di servizi notturni non previsti, il mancato rispetto del periodo di riposo e l'alto numero di procedimenti disciplinari. C'è da risolvere infine anche la questione della sede di via Del Pontiere, giudicata obsoleta dai manifestanti.

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