Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Marin Faliero

Spacciava eroina in centro e l'amico la nascondeva al Saval: arrestati due pusher

Gli agenti della Questura scaligera tenevano d'occhio L.F. da tempo, fino a quando non lo hanno colto sul fatto mentre vendeva una dose ad una giovane. La conseguente perquisizione dell'abitazione ha messo nei guai anche un 29 enne

Gli Agenti della Squadra Mobile, grazie alla costante attività di monitoraggio sul mondo dello spaccio, sapevano che quell’uomo, L.F., 47enne francese, aveva qualcosa da nascondere. Per questo motivo, venerdì mattina i poliziotti hanno seguito i suoi spostamenti da Via Martin Faliero, dove abita, fino al centro cittadino.

Sceso dalla bicicletta, l’uomo si è appartato dentro un androne con una ragazza che lo stava aspettando. Dopo pochi istanti i due si sono separati, prendendo direzioni diverse. I poliziotti non hanno perso tempo. Mentre alcuni bloccavano la ragazza, scoprendo così che aveva appena acquistato una dose di eroina, altri hanno inseguito lo spacciatore, trovandolo in possesso di 50 euro in banconote di piccolo taglio. Gli Agenti hanno perquisito anche l’appartamento al Saval dove il francese risiede, intestato ad una 31enne italiana sua amica. Disseminati in varie parti della casa sono così stati trovati e sequestrati quattro involucri di cellophane contenenti tre dosi di eroina ed una di marijuana.

Proprio durante le fasi della perquisizione, i poliziotti rimasti a sorvegliare l’ingresso del palazzo hanno notato un uomo infilarsi furtivamente nei locali delle cantine. Gli agenti lo hanno seguito a distanza, cogliendolo così nel momento in cui stava nascondendo una busta all’interno di una tubatura. I poliziotti avevano quindi intuito bene, visto che nella busta erano contenuti 38.36 grammi di eroina. Ma non era ancora finita poiché, occultati all’interno della cantina di pertinenza dell’appartamento, sono stati rinvenuti anche tutti i materiali necessari per il confezionamento delle dosi nonché il bilancino di precisione, mentre, presso l’appartamento a Bussolengo dove dimora il secondo spacciatore, E.K.C, 27enne tunisino, sono stati trovati oltre duemila euro in contanti, presumibilmente il ricavato dell'attività di spaccio.

Alla luce di quanto emerso il francese ed il tunisino sono stati tratti in arresto per i reati rispettivamente di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre l’italiana titolare dell’abitazione è stata denunciata a piede libero per concorso in detenzione. Ieri mattina il GIP, convalidati gli arresti, ha disposto la misura dell’obbligo di firma per il francese e la custodia cautelare in carcere per il tunisino.

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