Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Sant'Ambrogio di Valpolicella / Via Montecio

Scoppia l'incendio nel ricovero degli attrezzi: carbonizzati alcuni animali presenti all'interno

Era circa mezzogiorno quando Giovanni, figlio di Silvio proprietario della barchessa, ha notato le fiamme e il fumo che si alzavano e ha lanciato l'allarme al 115 che subito inviato sul posto i suoi uomini

Era all'incirca mezzogiorno quando le fiamme e il fumo hanno iniziato ad uscire da una vecchia barchessa in via Montecio a Sant'ambrogio di Valpolicella, facendo di conseguenza scattare l'allarme. 
Il ricovero attrezzi era di proprietà di Silvio Ambrosi, 90 anni e padre del vicesindaco Renzo, ma ad allertare il 115 è stato il figlio Giovanni la cui casa si affaccia sul campo in cui sorgeva il capanno. Fortunatamente nessuno si trovava nella baracca al momento dell'incendio che, oltre a materiali vari e ferri vecchi, ospitava anche una decina di conigli e cinque galline: nulla da fare per i primi che sono morti carbonizzati, mentre le seconde sono state tratte in salvo dai pompieri. 

Due le squadre dei vigili del fuoco che per alcune ore sono state impregnate nella messa in sicurezza del posto. Dopo aver spento le fiamme infatti, è stato necessario smassare i materiali presenti al fine di evitare lo scoppio di un secondo focolaio. 
Secondo le squadre di Bardolino e Verona intervenute, a causare le fiamme sarebbe stato un fornelletto a gas utilizzato per scaldare i pasti degli animali, magari non correttamente spento o lasciato inavvertitamente acceso. La fortuna ha voluto che la bombola presente non sia scoppiata, altrimenti avrebbe potuto creare ulteriori problemi ai vigili del fuoco, che si sono inoltre assicurati che tra i materiali bruciati non ci fosse nulla di dannoso per la salute e che la copertura non contenesse eternit.

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