Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Veronetta / Piazza Isolo

Infierisce sulla compagna con la cinghia di trasmissione del motorino: arrestato

La parola fine è stata messa su un altro caso di violenza alle donne grazie all'intervento dei carabinieri che, avvisati dalla vicenda dai medici, hanno messo le manette ai polsi dell'aguzzino

Un'altra, agghiacciante, storia di violenza sulle donne ha trovato la sua conclusione grazie all'allarme inoltrato da alcuni medici ai carabinieri. 

La vicenda inizia quando la coppia viveva ancora in Romania: dopo una lite, lui le aveva letteralmente dato fuoco alla casa (motivo per il quale è stato processato e condannato). Rientrato sul suolo italiano ad ottobre, ha costretto la compagna a licenziarsi dal suo lavoro di Salizzole, le ha sequestrato il cellulare, ha iniziato a picchiarla regolarmente con un tubo di plastica e ad insultarla. 

Questo mix di gelosia e violenza ha raggiunto l'apice la sera del 19 novembre, quando per ore ha infierito su di lei con la cinghia di trasmissione del motorino (una striscia di metallo dentata). E ogni volta la faceva rinvenire per poi andare avanti. Un buio e doloroso inferno per la donna che il giorno dopo è stata trovata priva di sensi sul pavimento, con lacerazioni alla testa, tumefazioni a gambe e braccia e la sospetta frattura di tibia e perone. Portata al pronto soccorso, non voleva ammettere che a causarle quelle ferite fosse stato il marito, temendo una sua ritorsione. Il personale medico però ha avvisato i carabinieri che verso le 15.30 hanno arrestato l'aguzzino con l'accusa di tentato omicidio.

Si è svolta ieri l'udienza di convalida con il gip Paolo Scotto di Luzio che ha modificato il quadro accusatorio contestandogli i maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. L'indagato resterà in ogni casi in carcere vista la possibilità di reiterazione del reato e di fuga in Romania. 

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