Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Via Roma

Omicidio Stradale, c'è la prima vittoria dei sit-in: passa in Senato il testo che lo introduce

A Verona la manifestazione si è svolta dalle 17 davanti alla Prefettura. Il testo unico approvato "prevede pene da 8 a 12 anni se il colpevole è alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze psicotrope"

Erano in programma per oggi le manifestazioni in tutta Italia (a Verona il sit-in era fissato per le 17 davanti alla Prefettura) per chiedere l'istituzione del reato di omicidio stradale. Come riportato pochi giorni fa dal quotidiano L'Arena, l'evento era stato promosso da Patrizia Pisi, co-fondatrice del Gruppo di mutuo aiuto per i familiari delle vittime della strada con Anna Maria Caliari e responsabile per Verona e il Veneto dell'Avisl (Associazione vittime di incidenti stradali, sul lavoro e malasanità), madre di Alberto Benato, morto 7 anni fa dopo essere stato investito da un guidatore ubriaco e oggi è arrivata la prima vittoria per lei e tutti gli altri familiari delle vittime della strada.

La commissione Giustizia del Senato, infatti, ha approvato il testo che introduce il reato di omicidio stradale. "Abbiamo introdotto una nuova figura, specifica, nel Codice penale - ha spiegato il relatore del testo, il senatore Giuseppe Cucca -. Il reato di omicidio stradale che prevede pene da 8 a 12 anni se il colpevole è alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze psicotrope, da 6 a 9 anni se l'incidente è provocato da una velocità doppia rispetto a quella consentita; e ancora da 6 a 9 anni di pena se l'autista fugge".

Il nuovo testo introduce anche il reato di omicidio stradale plurimo, con pene che possono triplicare fino a raggiungere un massimo di 18 anni. L'arresto diventa inoltre obbligatorio in flagranza di reato. Il termine per gli emendamenti è fissato per il 22 aprile. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Stradale, c'è la prima vittoria dei sit-in: passa in Senato il testo che lo introduce

VeronaSera è in caricamento