Cronaca San Zeno / Viale Cristoforo Colombo

Denaro e spaccio di droga. All'alba la Finanza mette la parola fine all'attività di una banda

Un'indagine iniziata a metà del 2013 ha portato le Fiamme Gialle ha recuperare prove sufficienti per procedere che con l'arresto di tre persone e una retata che ha portato al ritrovamento di stupefacenti e soldi

Con l’arresto di 3 soggetti e l’esecuzione di diverse perquisizioni locali, si è conclusa una operazione antidroga coordinata dalla Procura della Repubblica scaligera ed eseguita dai militari del locale Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza con la collaborazione delle unità cinofile della Compagnia di Villafranca, per un totale di 15 pattuglie impiegate.

Le indagini hanno preso il via nella seconda metà del 2013, quando le Fiamme Gialle del Comando provinciale scaligero hanno iniziato a monitorare le attività di alcuni soggetti di origine albanese, ritenuti implicati nell'attività di spaccio di stupefacenti. Grazie all'operato della Guardia di Finanza è stato possibile identificare tutti i soggetti coinvolti (responsabili del reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/90 in concorso tra loro) e individuare le modalità di vendita degli stupefacenti (principalmente marijuana, ma anche cocaina) che venivano ceduti soprattutto a giovani di Verona e provincia, attraverso consegne “a domicilio”.

Al termine di una lunga indagine, le Fiamme Gialle hanno recuperato prove sufficienti per eseguire le misure cautelari di questi giorni, che si aggiungono agli arresti effettuati nel corso delle indagini a riscontro delle emergenze investigative che di volta in volta si sono manifestate. Vennero infatti sequestrati circa 50 grammi di cocaina, 110 grammi di marijuana e 220 grammi di sostanza da taglio, traendo in arresto 2 responsabili di origine extracomunitaria (in aggiunta agli odierni arrestati). Sono stati inoltre sequestrati 8 telefoni cellulari e relative sim card, un autoveicolo e denaro contante, ricavato dalla vendita di stupefacenti, nonché materiali e attrezzature per la predisposizione delle dosi da destinare all’attività di spaccio tra cui, oltre agli immancabili bilancini di precisione, una macchina per il sotto vuoto utilizzata per il confezionamento della droga.

A conclusione dell’attività di indagine, condotta sotto il continuo coordinamento della Procura della Repubblica, sono stati così emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Verona i provvedimenti di cattura eseguiti all’alba di oggi dai militari della Guardia di Finanza.

Nel corso delle operazioni odierne sono stati rinvenute e sequestrate alcune dosi di droghe leggere (sia hashish che marijuana) e di cocaina, altra attrezzatura per la preparazione delle dosi nonché denaro contante per oltre 9 mila euro, sottoposto a sequestro in quanto ritenuto frutto del reato per il quale si procedeva in ragione della evidente sproporzione con i redditi dichiarati dall’indagato e dal suo nucleo familiare, al di sotto della soglia di povertà statistica.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Denaro e spaccio di droga. All'alba la Finanza mette la parola fine all'attività di una banda

VeronaSera è in caricamento