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Verona, parcheggio Capuleti "maledetto". Ditta che rileva il cantiere si impegna: "Auto a metà 2016"

Delicata situazione per quanto riguarda i posti auto giù prenotati otto anni fa, data di inizio dei lavori, fermati prima dal ritrovamento di reperti e poi dalla ristrutturazione di ponte San Francesco

Reperti e poi debiti. Sono le motivazioni che da anni e anni tengono in ostaggio il parcheggio di lungadige Capuleti. Maggio 2016: questa la data in cui le prime auto potrebbero trovare spazio negli stalli progettati. Sembra che la ditta Viberto possa togliere un po’ di castagne dal fuoco alla cooperativa Cangrande che nel 2006 firmò il primo accordo con il Comune. La Viberto si è impegnata a prendersi in carico i debiti e cominciare i lavori entro il 28 maggio. E’ la situazione che il liquidatore della cooperativa ha portato davanti ai cento soci riuniti nelle assemblee di marzo e aprile. Come spiega L’Arena, la situazione è più che mai delicata:

L'accordo, che arriva dopo che il Comune aveva fatto slittare di 60 giorni il termine di decadenza della concessione, tiene conto anche della particolare situazione che si è venuta a creare e che riguarda le prenotazioni dei singoli posti auto o dei garage. E in questi giorni ai soci stanno arrivando le comunicazioni del liquidatore relativamente a due proposte.

Vero è che il tempo trascorso ha inciso sull'interesse di qualcuno, soprattutto delle persone di una certa età, ad avere il parcheggio, poichè che dalla firma dell'accordo sono passati 8 anni che diventeranno 10 alla consegna. E qualcuno potrebbe anche non avere più l'auto. Da qui le proposte: chi non è più interessato potrà rinunciare ma senza tuttavia pretendere il rimborso di quanto già versato alla cooperativa che, a sua volta, non potrà avanzare alcuna pretesa per quanto fatturato e non versato dal socio, nessuna pretesa nemmeno per la quota maturata al momento della messa in liquidazione. Chi invece confermerà la prenotazione (e pare che il numero sia consistente ma comunque dovranno essere almeno 100, poco meno della metà del numero totale) potrà integrare il contratto preliminare.

I posti disponibile sarebbero 250. I costi sono compresi tra i 28mila e i 40mila euro a seconda della misura dei box auto e potranno essere dilazionati in rate con possibilità di acconto. All’inizio dei lavori, nel 2008, nella zona di cantiere, erano stati ritrovati reperti archeologici di un muro di cinta. Un secondo stop si era verificato per i lavori di ristrutturazione di ponte San Francesco.

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