Verona, vento forte, piogge e nevicate: va in tilt il traffico in autostrada. Chiusure e rallentamenti

Le buche che si aprono in Transpolesana costringono alle deviazioni all'altezza di Legnago. La A13 Padova-Bologna ha da poco riaperto l'entrate verso sud solo per le auto. Gli svincoli ci collegamento in A4 sia da Venezia che da Milano, sono chiusi

Foto d'archivio

Pesanti disagi in tutta la rete stradale veneta a causa del maltempo. Dopo il bollettino di preallerta della Protezione civile, valido fino a nuovo ordine alla mezzanotte di venerdì, la polizia stradale sta avvisando che a causa delle forti nevicate in Emilia Romagna il traffico sta subendo rallentamenti e stop anche in tutto il Veneto. La A13 Padova-Bologna ha da poco riaperto l’entrate verso sud solo per le auto, il solo casello di Rovigo centro rimane chiuso.

Tutti i caselli sono presidiati da polizia stradale, carabinieri e polizia locale. Gli svincoli che dalla A4 immettono in A13 sia per chi arriva da Venezia che per il traffico proveniente da Milano, sono chiusi. Anche la A22, nel tratto veneto, sta subendo disagi a causa delle forti nevicate in atto da Mantova, verso sud.  In particolare sono chiuse tutte le stazioni di entrata in direzione Modena A1. Le interconnessioni della A4-A22 subiscono rallentamenti a causa del filtraggio organizzato: i mezzi pesanti dalla A22 vengono mandati in A4 verso Venezia e verso Milano. Dalla A4 i mezzi pesanti non si possono immettere in A22, verso sud.

TRANSPOLESANA - Anche sulla Transpolesana, la Statale 434, disagi presenti: il tratto di strada è stato chiuso al traffico a causa delle buche che si sono aperte per le piogge delle ultime ore. Il fondo stradale dissestato è stato rilevato per ora tra San Pietro e l'innesto della Statale 10 "Padana inferiore" con il bivio per Palesella, in direzione Verona. Uscita obbligatoria allo svincolo Legnago-Mantova e rientro allo svincolo di Cerea. Il tratto è rimasto chiuso fino a dopo le 11 del mattino. Alcune auto sarebbero persino ricorse al carro attrezzi per i danni provocati dai crateri sull'asfalto.

Colpita da allagamenti soprattutto la Bassa. La pioggia caduta in poche ore ha superato i 90 millimetri. Come spesso accade con forti ondate di maltempo, a farne le spese è stata la frazione Bionde di Salizzole: qui alcune strade periferiche nei dintorni del canale Sanuda sono state sommerse. Disagi anche in alcune case e scantinati in cui è entrata acqua. Tutta la zona agricola compresa tra Legnago, Erbè, Sanguinetto e Cerea ha subito pesanti allagamenti, così come alcune zone di Isola della Scala costeggiate dal canale Zerpano che sta tracimando dagli argini. Tra giovedì e venerdì pomeriggio la rete dei canali di destra Adige dalle risorgive alle Valligrandi è affondata. Operai del Consorzio di bonifica veronese sono al lavoro da quando è stato diramato il bollettino di preallerta per fare manutenzione agli argini e liberare argini e griglie d deflusso da fogliame e detriti.

SCUOLE CHIUSE - Il maltempo delle ultime ore ha provocato disagi anche e soprattutto nelle zone collinari e pre-montuose del Veronese. A Vestenanova e Bolca il sindaco Edo Dalla Verde ha ordinato la chiusura degli asili e delle scuole elementari. La bufera di neve con violente raffiche di vento che si era abbattuta nei due paesi aveva fatto correre ai ripari  e fatto scattare iul trasporto a casa degli alunni che già poco dopo le 11 erano tutti in famiglia. La neve, cominciata a cadere dall'alba, a metà mattinata aveva già riempito strade e giardini, arrivando a sfiorare il mezzo metro in alcuni punti.

Altri disagi si sono verificati sulle Provinciali, in particolare la 17 della Val d'Alpone che collega Zovo a Bolca e San Bortolo. Il transito dei mezzi motorizzati è stato rallentato pesantemente fino all'arrivo degli spazzaneve. 

In città, via Valpantena verso Marzana, già dalla mattinata di giovedì polizia municipale e vigili del fuoco sono stati costretti a superlavoro per la caduta della recinzione di un cantiere a causa delle violente folate di vento. La strada è stata sgomberata dal materiale che aveva occupato una ventina di metri. Altre segnalazioni sono arrivate per cartelli e recinzioni divelte. Interventi in via Zeviani si è staccato un pezzo di un cartellone pubblicitario che poi è andato a colpire una Fiat 500 parcheggiata poco distante (ma senza gravi danni). Verso Castel d'Azzano, su Strada la Rizza un altro cartello leggero di un cantiere è volato contro una Golf che stava passando. All'ora di pranzo su viale Colombo il vento ha spostato le barriere "new jersey" in plastica e poco dopo in via Unità d'Italia, all'altezza del vecchio distributore, è caduta una parte di staccionata sul marciapiede.

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