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Verona, vende su eBay le cartucce per stampanti della questura: un poliziotto viene condannato

Agente di 36 anni (già sottoposto a provvedimento disciplinare) è finito nei guai dopo che i colleghi del suo ufficio avevano denunciato la sparizione del materiale. La Postale indaga sul suo pc e svela il mistero. Risarcirà anche i danni

Processo penale e civile: prima ha dovuto patteggiare un anno e sei mesi per peculato, poi anche la condanna al risarcimento di quai 5mila euro. Questo per aver prelevato cartucce e toner dalle stampanti negli uffici per rivenderle sul portale di aste online “eBay”. Un poliziotto di 36 anni (già sottoposto a provvedimento disciplinare) è così finito nei guai e si è ritrovato davanti ad un giudice ma è riuscito a scampare al risarcimento da 14mila euro richiesto dal pm. secondo la Corte dei conti infatti non si sarebbe verificato il danno d’immagine allo Stato, quantificato in 10mila euro, dato che il caso non era mai diventato di dominio pubblico. Il caso risale al 2007, quando l’agente si era appropriato indebitamente di cartucce ad inchiostro e toner per stampanti laser che poi, si è scoperto, rivendeva su internet.

Tutto avveniva sfruttando la sua mansione, dato che lavorava nell’ufficio logistico della questura di Verona. Secondo la ricostruzione, inoltre, i soldi ricevuti andavano a finire su una carta prepagata di cui era titolare. Erano stati i suoi stessi colleghi a denunciare il furto di materiale dagli uffici e dopo gli accertamenti il poliziotto era stato iscritto nel registro degli indagati. Con gli agenti della Postale si era proceduto poi all’analisi del computer utilizzato dal 36enne e si era svelato il mistero. Nell’autunno di 5 anni fa è giunto il patteggiamento in sede penale mentre qualche giorno fa è arrivata la condanna di risarcimento. Accertato il danno erariale, spiega L’Arena, gli è stata contestata l’appropriazione indebita di materiale per 1015 euro a cui si è aggiunto il “danno da disservizio” da 3mila 851 euro (basato sul calcolo del 20% dello stipendio lordo percepito tra il gennaio e l’ottobre 2007, periodo in cui si erano verificati i fatti).

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