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Verona, ubriaco sul furgone con il cerchione che fa scintille sull'asfalto: scende e mena le mani

Autista di 30 anni dello Sri Lanka cerca di scappare dopo l'incidente contro l'auto parcheggiata. I testimoni cercano di bloccarlo e lui reagisce con calci e pugni. Una rissa a colpi di coltello sedata invece all'asilo notturno

Interventi provvidenziali a dir poco, domenica sera, dei poliziotti del commissariato di Borgo Roma. L'allarme diramato dalla centrale operativa del 113 ha permesso di fermare due situazioni che avrebbero potuto avere gravi conseguenze e che hanno, invece, determinato l’arresto di un uomo e la denuncia di un altro.

Il primo episodio si è verificato intorno alle 22, quando era giunta la richiesta di soccorso da parte di un cittadino veronese residente in via Dora Baltea. Ad essere segnalato è stato un furgone bianco che procedeva a zig-zag, privo di copertone sulla ruota anteriore sinistra e che provocava scintille sull’asfalto. Dopo un breve percorso era andato a scontrarsi contro un’auto parcheggiata. L'autista, un 30enne dello Sri Lanka, sceso dal furgone, aveva poi cercato di allontanarsi e quando era stato bloccato da alcuni residenti aveva reagito imprecando, spintonando e addirittura colpendo con calci e pugni al volto le persone. Stesso trattamento l’uomo lo ha poi riservato anche ai poliziotti che nel frattempo erano giunti sul posto. Inequivocabilmente alterato ed ubriaco, aveva mantenuto un atteggiamento aggressivo e violento, con calci, pugni, gomitate, insulti e perfino minacce di morte. E' così che sono scattate le manette ai suoi polsi, con l’arresto per “minacce e violenza a pubblico ufficiale”. Nel pomeriggio di lunedì è arrivata la convalida dell'arresto con pena (sospesa) a 4 mesi di reclusione.

RISSA A COLTELLATE - Il secondo episodio ha avuto luogo invece nell’asilo notturno comunale di viale del Lavoro, dove, intorno alle 22e40 di domenica, la polizia è dovuta intervenire per la presenza di un extracomunitario armato di coltello che minacciava gli altri alloggiati. L’uomo, durante la discussione animata, era riuscito anche a ferire al volto uno di loro. Alla base del gesto un diverbio relativo alla distribuzione del cibo e a precedenti dissapori personali. Giunti sul posto, gli agenti hanno riportato tutti alla calma, sequestrato il coltello e denunciato il 25enne eritreo, con l’accusa di “lesioni personali aggravate dall’uso del coltello”.

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