Cronaca Soave

Verona, ubriaco colpisce con la bici un carabiniere: obbligo di firma

A Soave un marocchino alla vista dei militari ha dato in escandescenza, scagliando la propria bici contro un agente e poi colpendolo con calci e pugni. Addosso aveva anche un cellulare risultato rubato poche ore prima

Un raptus di follia che potrebbe costare caro ad un marocchino di 33 anni, che ora dovrà rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale oltre che di ricettazione.

L'episodio si è verificato intorno alla mezzanotte di domenica, in località Fornello, a Soave, quando alcuni residenti hanno allertato i carabinieri di San Bonifacio per una serie di furti nelle abitazioni.

Una volta sul posto gli uomini dell'Arma – come riporta Il Corriere di Verona - hanno intercettato un marocchino che pedalava in bici, visibilmente ubriaco. Alla vista dei militari l'uomo ha iniziato a correre tra i vigneti, prima di perdere completamente il controllo: ha scagliato la bicicletta contro un carabinieri e ha poi iniziato a colpirlo con calci e pugni (venti giorni di prognosi per il militare).

Uno stato di follia durato poi anche in caserma, dove il marocchino ha iniziato a battere la testa contro il muro. Addosso i militari gli hanno trovato uno smartphone risultato rubato poche ore prima e così oltre alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale gli è stata contestata anche la ricettazione.

Davanti al giudice Guidorizzi ha tentato di giustificarsi dicendo che non era sua intenzione colpire il carabiniere: ora dovrà presentarsi tutti i giorni in caserma a firmare in attesa del processo, fissato all'11 marzo.

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