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Torna lo spettro dell'eroina a Verona: la polizia arresta cinque persone in 7 giorni

Un problema che sembrava essersi notevolmente ridimensionato dopo l'escalation degli anni '80 e che invece sta riprendendo piede. In quattro sono finiti in manette questa settimana per lo spaccio di questo stupefacente, uno invece per marijuana

È una lotta senza soste e senza quartieri quella della Polizia di Stato contro lo spaccio di droga che, in pochissimi giorni, ha prodotto l’arresto di 5 pusher, tre italiani e due extracomunitari, con altrettante perquisizioni. In un caso ad essere perquisita è stata anche dell’abitazione di due di loro, adibita a vero e proprio laboratorio per il confezionamento delle singole dosi destinate al mercato dello spaccio.

Agenti in borghese della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, pattuglie delle Volanti e poliziotti di quartiere hanno battuto a pieno ritmo le aree cittadine già note per essere ricettacolo di spacciatori e tossicodipendenti, ma non solo, hanno verificato circostanze sospette anche in luoghi al di fuori di queste. Del resto, il monitoraggio del territorio a contrasto dello spaccio avviene quotidianamente anche e soprattutto in prossimità di edifici scolastici, con particolare riferimento agli orari di ingresso ed uscita degli studenti dalle scuole nonché preso i loro luoghi di ritrovo.

Nelle ultime 24 ore, poi, l’attività in questione è stata ulteriormente intensificata e resa più incisiva per effetto dei servizi straordinari di controllo del territorio, svolti con il contributo degli equipaggi dei Reparti di Prevenzione del Crimine “Veneto”, voluti dal Questore Gagliardi per verificare ed eliminare ogni criticità o situazione d’illegalità e quindi restituire alla popolazione veronese la tanto legittima quanto agognata sicurezza, condizione che permette loro di vivere in serenità la vita di quartiere.

IL PRIMO CASO - Alle 9 di mattina di lunedì 30 settembre, gli investigatori dell'Antidroga, notano un'auto con a bordo due persone che attraversa borgo Roma. Il veicolo poi si ferma all'altezza della struttura del Coni in Basso Acquar, gli agenti allora decidono di appostarsi e tenere sotto controllo i due senza farsi notare. Poco dopo giunge un giovane in bicicletta che si avvicina al mezzo, dal quale scende uno dei due passeggeri. Con fare sospetto, l'uomo sceso dall'auto passa qualcosa al giovane, che a sua volta gli consegna delle banconote. Immediato l'intervento degli investigatori che, dopo aver bloccato il passeggero, lo trovano in possesso di 20.6 grammi di eroina, nascosti in un pacchetto di sigarette che si trovava all'interno della portiera, e di 800 euro in contanti, 350 dei quali ero i proventi dell'attività di spaccio, come ha ammesso la persona fermata, mentre gli altri erano appena stati prelevati dal bancomant, come attestava la ricevuta mostrata.

Questo ha fatto scattare una perquisizione dell'abitazione del pusher, dove è stata trovata una stanza adibita al confezionamento della droga: al suo interno sono stati trovati numerosiritagli di cellophane, un bilancino di precisione e altri 3.5 grammi di eroina. L'uomo, un veronese di 58 anni residente nella provincia e con precedenti specifici, è stato tratto in arresto e messo ai domiciliari.

IL SECONDO CASO - Alle 16 dello stesso giorno, nel parcheggio del supermercato "Famila" di borgo Roma, gli uomini delle volanti si sono appostati per controllare uno strano via vai di gente da questo spazio. Diversi soggetti infatti accedevano alla zona di posteggio auto, senza poi recarsi all'interno del market, e se ne andavano dopo qualche minuto. Il sospetto che si trattasse di un’attività di spaccio è stato verificato quasi subito, in quanto un pusher è stato individuato proprio nel mentre avveniva l’attività di compravendita. 53 anni, originario della Calabria ma residente a Verona da anni, pregiudicato con precedenti inerenti agli stupefacenti, l'uomo è stato arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio. Oltre alla dose venduta infatti, lo spacciatore è stato trovato in possesso di 0.72 grammi di eroina destinati anch'essi alla vendita. L’acquirente, invece, in un primo momento poco collaborativo e reticente, è stato trovato in possesso della dose appena acquistata, 0.64 grammi di eroina.

IL TERZO CASO - Giovedì 3 ottobre, alle 15.20 circa, sono stati arrestati, sempre nella zona di borgo Roma, due pregiudicati: una veronese di 33 anni, già sottoposta all'obbligo di firma, e il suo convivente, un tunisino di 31 anni sprovvisto del permesso di soggiorno. La donna ha insospettito la pattuglia che la stava controllando quando, scesa da un veicolo, si è diretta sotto la propria abitazione dove è stata raggiunta da due uomini in scooter. A questo punto è avvenuta la compravendita che non è sfuggita agli agenti e che di conseguenza hanno deciso di intervenire. Fermata l'autovettura dalla quale è scesa la 33enne, gli agenti hanno accertato che alla guida c'era un tossicodipendente di 51 anni che per 25 euro aveva appena acquistato un dose da 0.82 grammi di eroina. Bloccati anche i due uomini in scooter che, spontaneamente, confessavano di aver anch'essi acquistato due dosi di eroina dalla spacciatrice. Immediata la perquisizione che portato al ritrovamento di: 41.7 grammi di eroina nascosta sotto un mobile porta tv, 1.3 grammi nascosti in camera da letto, altri 4.4 grammi di eroina posta sul letto, un bilancino di precisione, 1400 euro in contanti, 3 telefoni cellulari con altrettante schede. La donna è stata arrestata con l'accusa di spaccio di eroina e il compagno concorso in detenzione ai fini di spaccio.

IL QUARTO CASO - Alle 18 del 3 ottobre, dopo un inseguimento avvenuto a Veronetta, gli agenti hanno fermato un 31enne nigeriano, già fermato e controllato nei giorni scorsi, era stato trovato in possesso di 160 euro. Circostanza che avevano insospettito gli uomini delle Volanti, visto che il soggetto è disoccupato, senza fissa dimora e sottoposto all'obbligo di firma in Questura per i suoi precedenti in materia di stupefacenti. 

Giovedì sera l'uomo ha provato a scappare prima in bicicletta, poi a piedi, senza però riuscirci. Gli agenti lo hanno trovato in possesso di 18 grammi di marijuana e 70 euro. È stato quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio. 

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