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Verona, terrore sul treno: ragazza di 28 anni aggredita e minacciata di stupro sul convoglio vuoto

Sabato sera di pura angoscia sulla tratta Verona-Milano per una giovane. Si era appena seduta quando dietro di lei è apparso un 31enne marocchino con i genitali fuori. L'ha strattonata: "Tanto non puoi farmi un c...o"

Aggredita, brutalmente palpeggiata e potenziale vittima di uno stupro. Attimi di terrore per una ragazza a bordo di un treno per Milano. Sono le 22 di sabato sera, il Regionale 2116 diretto a Milano è da poco partito dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, quando una ragazza di 28 anni corre per il treno piangendo, tremando e cercando disperatamente aiuto. Raggiunge la testa del convoglio dove trova un ferroviere che la rassicura e a cui, tra le lacrime, racconta di un ragazzo che ha tentato di violentarla. La giovane, scortata dal ferroviere e dal capotreno, si mette così alla ricerca del suo molestatore. Nel frattempo viene allertata la polizia ferroviaria di sede alla stazione di Pescheria del Garda che, all’arrivo del convoglio, sale immediatamente a bordo del treno e arresta l’aggressore nel frattempo individuato dalla ragazza.

Quest’ultima viene rassicurata dagli agenti della Polfer, che la invitano a sporgere denuncia, ma è ancora scossa e decide di sporgerla una volta arrivata a Milano. Ai poliziotti di Milano la malcapitata racconta di aver già notato il suo aggressore dalla stazione di partenza di Verona, ma di non aver dato peso a quella presenza. L'uomo, un giovane, le si era avvicinato sia al bar che alla panchina di attesa. La situazione ha cominciato a precipitare, però, poco dopo la partenza del treno. La ragazza infatti, dopo aver preso posto vicino al finestrino, si era accorta dal riflesso sul vetro che quello stesso ragazzo notato sul marciapiede le si stava avvicinando con i pantaloni abbassati e i genitali a vista. Non ha fatto nemmeno in tempo ad allontanarsi che lui, complice la totale assenza di altri passeggeri, l’ha afferrata per i capelli e iniziata a palpeggiarla nelle parti intime intimandole: “Tanto non puoi farmi un c..zo perché non ci sono testimoni”.

La ragazza, dopo vari tentativi e con difficoltà, è fortunatamente riuscita comunque a divincolarsi e correre per il treno in cerca di aiuto. L’uomo, un marocchino di 31 anni, è stato arrestato dalla polizia ferroviaria per tentata violenza sessuale, e martedì il giudice ha disposto per lui gli arresti domiciliari.

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