Cronaca Borgo Trento / Piazzale Aristide Stefani

Svuotano i serbatoi degli scooter dei dipendenti parcheggiati dentro l'ospedale

F. M. ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti, quando arrivata al distrubutore ha capito di essere la terza persona vittima dei ladri di benzina in una settimana

Aveva finito il proprio turno di lavoro all'ospedale di Borgo Trento e si era messa in sella al proprio scooter per andare a casa. Ma dopo poche decine di metri il mezzo l'ha lasciata a piedi: era finito il carburante. Non si è trattato però di una dimenticanza della proprietaria, certa di aver fatto il pieno la mattina stessa, ma dell'ennesimo episodio di furto. La benzina infatti è stata sottratta dal serbatoio, mentre il mezzo era parcheggiato all'interno dell'ospedale, vicino al Polo Confortini.

Alla sfortunata dipendente del Maggiore non è rimasto che spingere il proprio Piaggio LIberty fino all'Agip di via De Lellis, dove è stata accolta da un benzinaio stupito. Si perché quello era il terzo episodio capitato nell'ultima settimana. "L'altra mattina - racconta la vittima F. M. alla stampa locale - ho fatto il pieno, circa dieci euro di benzina, e poi ho percorso i dodici chilometri che separano casa mia dall'ospedale di Borgo Trento. Alle 16, finito il turno, sono salita sullo scooter e ho guidato fino a ponte Catena, dove il motore si è spento improvvisamente. Sono sicura che il serbatoio non avesse perdite, perché avevo fatto il tagliando al motorino pochi giorni prima, per 'inaugurare' la bella stagione, quando per comodità passo dalle quattro alle due ruote. Infatti, quando lo scooter mi ha lasciata a piedi, non capivo proprio quale potesse essere la causa. Unico indizio, mi sono ricordata di aver sentito uno strano odore di carburante nel momento in cui avevo ripreso il motorino al parcheggio dell'ospedale".

Poi, una volta compreso di essere stata la terza vittima nel giro di pochi giorni, ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti presso la polizia: "Non l'ho fatto certo per quei pochi litri di benzina, ma perché i furti nell'area dell'ospedale Maggiore sono ormai all'ordine del giorno. Le biciclette, alle quali vengono tranciati sistematicamente i lucchetti, spariscono in quantità sempre maggiore. E ora si presenta pure quest'altra novità dei motorini. Non si sa più come salvarsi. Nonostante le telecamere siano molte, mancano proprio in corrispondenza del parcheggio per moto e bici vicino al Confortini".

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