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Verona, succhia elettricità gratis utilizzando un contatore rubato: giostraio in manette

Bilancio di sei arresti per i carabinieri di Bussolengo, negli scorsi giorni. Fermati cinque ladri rumeni dopo i furti di abbigliamento in alcuni negozi della città e in un supermercato. Scoperto anche "l'abusivo"

Sei arresti solo a Bussolengo, da parte dei carabinieri, negli scorsi giorni. I primi tre riguardano altrettanti pregiudicati di nazionalità rumena, arrestati dopo una vera e propria scorribanda nei negozi della cittadina, dove avevano rubato capi di abbigliamento di marca, profumi ed elettrodomestici per un valore di 3mila euro circa. Tutta la merce è stata restituita ai legittimi proprietari. Altri due cittadine di nazionalità rumena sono stati arrestate in un supermercato dove avevano accuratamente selezionato e asportato numerose bottiglie di liquore.

L’ultimo arresto è della scorsa notte, quando i militari bussolenghesi, comandati dal maresciallo Roberto Varriale, nel controllare le giostre allestite per la prossima fiera di San Valentino, hanno riscontrato che una serie di attrazioni viaggianti era collegata alla rete elettrica mediante un contatore provento di furto, appositamente modificato e collegato pericolosamente, per consumare elettricità senza alcun limite in piazzale Vittorio Veneto. Il giostraio, Samuele C., è stato arrestato in flagranza di reato di furto aggravato e ricettazione. Aveva collegato la sua attività di autoscontri. Tutti gli arresti sono stati convalidati in sede di udienza, per rito direttissimo.

CASTAGNARO - Un altro "abusivo" della corrente è finito nei guai, martedì mattina. Un sopralluogo degli agenti della polizia locale del Distretto "Basso Adige", a Castagnaro, hanno permesso di sorprendere un 26enne marocchino che, in una casa di via Alighieri, aveva manomesso il contatore e, poi risultato "staccato" per morosità. Il giovane era quindi riuscito ad avere luce e riscaldamento gratuito allacciandosi alla rete pubblica. Ai suoi danni è scattata l'immediata denuncia per furto di energia. Altri guai, spiega l'Arena, gli sono invece arrivati per aver ospitato cinque amici connazionali che risultavano senza residenza. In base alla legge, le presenze vanno obbligatoriamente segnalate con la "comunicazione di ospitalità", presentata entro le 48 ore dall'arrivo degli ospiti. Per l'uomo è dunque arrivata una multa di 320 euro per ciascuna persona non segnalata, per un totale di 1600 euro.

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