Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Verona, Straverona stra...biliante: 20mila in corsa e già si pensa all'anno prossimo: "Più iscritti"

Trentadue edizioni, 5, 13 o 21 chilometri da percorrere a piedi. Di corsa o passeggiando a passo veloce per la 32esima edizione della corsa che serve a donare fondi alla prevenzione e al sostegno delle iniziative per le persone autistiche

Trentadue edizioni, 5, 13 o 21 chilometri da percorrere a piedi. Di corsa o passeggiando a passo veloce, alla Straverona 2014 hanno partecipato 20mila persone. Un numero strabiliante di partecipanti con la “pettorina”, da piazza Bra. I biglietti sono stati esauriti pochi minuti prima della partenza ma tanti amatori si sarebbero mossi ugualmente, anche senza gareggiare. Solo per lo spirito di competizione, donando i propri soldi in beneficenza, alle associazioni per la ricerca e prevenzione dell’autismo. Era il 1983 quando andava in scena la prima edizione della Straverona, manifestazione sportiva non competitiva che si ripete a cadenza annuale, solitamente la terza domenica di maggio.

Organizzata dall’associazione omonima e dall’assessorato allo Sport del Comune di Verona, la corsa è omologata dall’Unione marciatori veronesi e dal Comitato Fiasp di Verona. Nelle diverse edizioni della Straverona molti i campioni che hanno partecipato tra cui il campione olimpico di maratona Gelindo Bordin, Loris Pimazzoni, Alfonso Calaberta e tanti altri. Molti anche i personaggi dello spettacolo, da Gianni Morandi a Fabrizio Frizzi, da Giuseppe Grillo a Teo Teocoli, e Simona Ventura.

La partenza, alle 9 del mattino, ha succeduto alla preparazione degli allestimenti, gazebo e cartelloni, materiale di gara: ma alle 5e30 in piazza Bra c’erano già i primi appassionati che dopo alcuni minuti hanno cominciato il riscaldamento. Molti i corridori arrivati da fuori Verona: come i quattro gruppi mantovani (tra cui quello dell’Avis di Malavicina, i più numerosi, con 99 partecipanti), ma anche i tre del Bresciano e i padovani. Come spiega L’Arena,

Un centinaio i gruppi podistici rappresentati, con corridori da sei a ottant'anni: il bello della Straverona, come dice ancora il presidente Gobbi, «sta nel fatto di accogliere tutti, senza esclusioni, purché amanti del movimento, della natura e della compagnia».
E affinché la marcia non sia fine a se stessa, ad ogni edizione scatta l'abbinamento con eventi di sensibilizzazione e solidarietà. Ecco perché ieri, in prima fila ai nastri di partenza, c'erano i tedofori dello Special Olympics: il più diffuso programma al mondo di attività sportive per persone con disabilità intellettive, previsto a Venezia dal 25 al 30 maggio.

Ora si pensa già alla prossima edizione, con il presidente dell’associazione “Straverona”, Gianni Gobbi, che mira ad estendere le iscrizioni oltre le 20mila, come spiega sul quotidiano locale,

«Ventimila posti ormai ci stanno stretti». Se tutto è andato bene, è merito anche degli oltre seicento volontari, capitanati dal vulcanico fondatore della Straverona, Franco Masola. L'esercito in maglietta giallo canarino ha distribuito pettorali, vivande e bibite negli otto punti ristoro, e presidiato il tragitto.

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