Cronaca Centro storico / Via dello Zappatore

Spariti yacht e Aston Martin non pagati: veronese condannato per truffa

Un'imbarcazione e un'auto di lusso acquistate nel 2010 in leasing da un dentista gravemente malato, che morì dopo aver pagato solo 3 rate. I beni sono spariti e ora è stato condannato il nipote dell'acquirente

Da L'Arena arriva un'intricata vicenda giudiziaria con protagonista un veronese A.G., 46 anni, condannato a un anno e sei mesi per una truffa da 800mila euro. L'accusa è stata formulata in seguito a una denuncia di una società di leasing.

Al centro della vicenda, un'auto Aston Martin e uno yacht Riviera Marine 41, acquistati nel 2010 da un dentista gravemente malato e deceduto 5 mesi dopo la stipula del contratto con la società di leasing, che aveva anticipato il costo dell'imbarcazione per una somma di 716mila euro; anche l'auto era stata acquistata in questo modo con un secondo contratto; la somma di entrambi sfiora gli 800mila euro. Come anticipato, però, il medico è deceduto poco più tardi e dopo aver pagato solo tre rate del finanziamento.

Come riporta L'Arena, il dentista si era recato a vedere l'imbarcazione da comprare direttamente nel cantiere in Liguria, accompagnato da due persone che si erano dette nipoti dell'uomo; i due però non erano presenti al momento della stipula dei contratti di leasing.

Per l'accusa però l'imbarcazione era a disposizione di A.G., anche se ora risulta sparita. Per la Procura, era coinvolto anche il cugino, assolto però dal giudice per il raggiro.

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