Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Stadio / Via Baldassarre Longhena

Spaccio e guida in stato di ebbrezza a Verona: notte movimentata per la Volante

Intensa la notte tra il 24 e il 25 luglio per gli agenti della Volante veronese. Un tunisino è stato sorpreso a spacciare in via Longhena e un quarantenne di Parma è risultato positivo all'alcol test con un tasso di 1,4

Nella notte appena trascorsa, tra venerdì 24 e sabato 25 luglio, gli Agenti della Squadra Volanti sono intervenuti per un episodio di spaccio al dettaglio in zona stadio ed un caso di guida in stato di ebbrezza.

Intorno alle 00.50, i poliziotti di pattuglia in Via Longhena hanno notato un volto ben conosciuto. Si trattava di un giovane tunisino, a bordo di una bicicletta, noto alle forze dell’ordine in quanto legato all’ambiente degli spacciatori della zona stadio e della stazione e pluripregiudicato per spaccio di stupefacenti. Insospettiti, gli Agenti hanno cominciato a seguirlo lungo Via Sansovino fino all’incrocio con Via Camuzzoni dove l’uomo è stato affiancato da un giovane tossicomane. Dopo pochi istanti, visto che il giovane si stava allontanando, i poliziotti hanno deciso di intervenire, piombando sul tunisino e tagliandoli la strada con la Volante. Il nordafricano, prima di essere fermato, ha lanciato via un piccolo involucro contenente quella che poi si è rivelata essere cocaina, nella quantità giusta per un singola dose. Visto quanto accaduto, N.R., 34enne tunisino senza fissa dimora e da febbraio sottoposto all’obbligo di firma per un episodio analogo avvenuto a soli 300 metri di distanza, è stato denunciato a piede libero per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Circa un’ora dopo, verso le 2.10, l’attenzione di una pattuglia è stata richiamata da una Fiat Multipla che percorreva Strada Bresciana a fari spenti. Considerata la pericolosità di quel comportamento, i poliziotti hanno prontamente fermato il veicolo. Il conducente, il quale si è giustificato dicendo di aver subito un guasto elettrico, mostrava evidenti i sintomi derivanti dall’assunzioni di sostanze alcoliche. Per questo motivo, con l’ausilio di personale della Polizia Locale, è stato sottoposto ad alcoltest, risultando positivo con un tasso di 1,4 g\l. Alla luce di quanto accertato, B.C.A., 40enne parmense, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebrezza mentre il veicolo è stato preso in consegna dal soccorso stradale.

Infine, ieri pomeriggio, è arrivata la notizia della convalida di un arresto operato martedì mattina per un episodio di rapina aggravata. Vittima della violenza era stato un venditore ambulante cinese, derubato di uno degli zainetti che aveva esposto sulla sua bancarella nei pressi di Piazza Pradaval. Raggiunto il ladro a pochi metri, quest’ultimo non ha esitato ad estrarre un coltellino multiuso e minacciare il venditore che si è quindi fatto indietro. Approfittando di quella situazione e abbandonando a terra lo zaino, il malvivente si è poi allontanato. Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno iniziato a perlustrare la zona, individuando, poco dopo, un soggetto completamente rispondente alle descrizioni. L’uomo, tranquillamente seduto nei giardini di Piazza Bra, è stato trovato in possesso del coltellino multiuso estratto poco prima ed inoltre riconosciuto dall’ambulante cinese. Pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e attualmente sottoposto all’obbligo di firma per un episodio analogo, M.C., 37enne veronese senza fissa dimora, è stato tratto in arresto per il reato di rapina aggravata e ieri, nell’udienza di convalida avvenuta a Montorio, si è visto applicare la misura della custodia cautelare in carcere.

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