Cronaca Trevenzuolo / Via San Giuseppe

Verona, "soffiata" ai carabinieri: "Il vostro ricercato sta a Trevenzuolo". Scatta il blitz da poliziesco

In capo ad Angelo Bueti, 53enne veronese, pendeva un'ordinanza di carcerazione per rapina, dovendo scontare una pena a 4 anni e 6 mesi. Ufficialmente risultava essere residente a Legnago

Era ricercato da un mese e l’hanno beccato non molto distante da dove risiedeva. In capo a Angelo Bueti, 53enne veronese, pendeva un’ordinanza di carcerazione per rapina, dovendo scontare una pena a 4 anni e 6 mesi. Ufficialmente residente a Legnago, negli ultimi giorni ai carabinieri di Villafranca era arrivata la “soffiata” che si stesse nascondendo in un’abitazione di un comune veronese a ridosso con la provincia di Mantova. Effettuati i controlli e gli appostamenti del caso, giovedì mattina la sua abitazione è stata localizzata a Trevenzuolo, in strada San Giuseppe. Nel primo pomeriggio è stato dunque pianificato un servizio per la sua cattura e, in supporto ai colleghi del Nucleo operativo, sono stati inviati i militari della Radiomobile di Villafranca e di Isola della scala.

Poi è successo tutto come in un film poliziesco. Alle 16 è scattata così l’irruzione dei militari che, scavalcata la recinzione che delimitava la villetta-nascondiglio e accerchiato l’edificio, hanno provveduto a chiudere ogni via di fuga alle porte e alle finestre. Il 53enne rapinatore ha scelto la via più facile: all’intimazione di aprire si è consegnato ai carabinieri in pochi minuti. L’uomo, che annovera diversi precedenti per furto, ricettazione, armi e droga, è stato condotto al Comando della Compagnia di Villafranca e in serata trasferito nel carcere di Montorio.

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