Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Veronetta / palazzo Bocca Trezza

Negozio della droga in zona Università tanti studenti tra i clienti, presi i pusher

Nei giardini del palazzo si trovava un vero e proprio "droga shop", dove, su un bancone da lavoro, venivano preparate le dosi di stupefacente da rivendere poi ai giovani universitari

Continua la lotta alla droga portata avanti dalle forze dell'ordine scaligere. I carabinieri di Verona hanno arrestato tre tunisini ritenuti responsabili di aver spacciato eroina a numerosi studenti universitari.

RIVENDITORE UFFICIALE - Due degli arrestati avevano anche allestito nei giardini di palazzo Bocca Trezza, già sede dell’Istituto d’Arte "Nani", un vero e proprio droga shop, con tanto di banco da lavoro sul quale venivano confezionate le dosi di droga da rivendere ai giovani. I carabinieri, dopo giorni di servizi di osservazione e controllo, hanno effettuato il blitz arrestando i tre e sequestrando varie dosi di eroina e gli attrezzi utilizzati per preparare e confezionare la droga.

L'OPERAZIONE - Stando a quanto raccontano i carabinieri che hanno seguito l'operazione, la sorveglianza è scattata dopo che numerosi residenti del luogo avevano segnalato alle autorità diversi movimenti sospetti nel giardino dell'ex istituto d'arte. I militari dell'Arma hanno quindi proceduto con gli appostamenti e i controlli di rito, arrivando poi ad un vero e proprio blitz nel giardino. Lì i carabinieri hanno trovato due individui intenti aconfezionare dosi di droga per la vendita.

LAVORO CERTOSINO - I due spacciatori avevano messo in piedi un vero e proprio banco di lavoro per la preparazione delle bustine di stupefacente: sul tavolo dove operavano i due malviventi i militari hanno trovato 10 grammi di eroina, buste di cellophane e accendini, oltre ad elevate quantità di ammoniaca, che, scaldata e cristallizzata, veniva usata dai due pusher per "tagliare" la droga, mescolandosi all'eroina pura. Proprio la presenza di una simile "catena di montaggio" ha fatto escludere che i due spacciatori si limitassero al consumo personale. La convalida dell'arresto è arrivata ieri mattina e i due ora sono detenuti nel carcere di Montorio. Entrambi avevano precedenti per droga: uno era stato fermato per spaccio nell'agosto dell'anno scorso, mentre l'altro era stato arrestato nel 2011 con addosso 110 grammi di eroina.

TERZO ARRESTO - L'operazione dei carabinieri ha permesso di catturare anche un terzo individuo che, stando alla ricostruzione dei militari, probabilmente operava come venditore al dettaglio per la stessa rete di spaccio: il pusher, nelle ipotesi degli investigatori, acquistava la droga proprio al "negozio" dell'ex "Nani" per poi rivenderla nelle strade di Veronetta. L'uomo è stato fermato dai carabinieri dopo aver venduto due dosi ad alcuni tossicodipendenti del quartiere e, all'arrivo delle forze dell'ordine, ha cercato di disfarsi del resto della sua merce, altre quattro dosi di eroina, per un totale di circa 10 grammi. L'uomo è stato condannato ad un anno di reclusione, dopo il patteggiamento, ma non sconterà la pena in carcere: per lui è previsto l'obbligo di comparizione due volte al giorno.

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