menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Verona, semina il panico in pieno centro storico armato di coltello: 43enne fuori di se' viene arrestato

L'uomo, un marocchino, era stato sorpreso dai poliziotti mentre infastidiva una famiglia in piazza dei Signori. Sgridato e allontanato, si era diretto in piazza Erbe dove è esploso come una furia, mulinando la lama tra i turisti

"Non capita tutti i giorni di aver a che fare con soggetti esagitati per di più armati di coltello, che non hanno esitazioni nel minacciare di morte ma gli esperti agenti, come sempre, si sono fatti trovare pronti". Così una nota della questura di Verona sull'intervento con cui è stata riportata la sicurezza in pieno centro storico.

Il fatto risale a mercoledì mattina, intorno alle 10e10, quando i poliziotti, di pattuglia, mentre passavano per piazza dei Signori hanno scorto un uomo, con barba ispida e malvestito, che stava infastidendo alcune famiglie con bambini. Raggiunto e redarguito, il balordo è stato fatto allontanare ma, poco dopo, le urla provenienti dalla vicina piazza Erbe, hanno fatto capire ai poliziotti che l’emergenza non era terminata. L’uomo, infatti, aveva agguantato un coltello e minacciava tutti i passanti. All’arrivo degli agenti la reazione dell’individuo si è fatta ancora più violenta. L’uomo, gridando “Vi ammazzo, vi ammazzo!” e sputando in direzione dei loro volti, si è scagliato contro di loro che, tuttavia, hanno prontamente evitato ogni attacco e lo hanno accerchiato. Vistosi chiuso, l’uomo è scattato indietro per scappare, cercando di aprirsi un varco tra la folla sempre impugnando il coltello e puntandolo contro i molti turisti.

Vista l’estrema pericolosità della situazione, la polizia non ha esitato un istante dal lanciarsi addosso all’uomo, riuscendo, dopo una accesa e colluttazione a terra, a bloccarlo. Alla luce di quanto accaduto, l’uomo, 43enne marocchino, è stato tratto in arresto per i reati di lesioni aggravate finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate dall’uso di coltello a pubblico ufficiale. Giovedì mattina, nel rito per direttissima, il giudice di Verona, dopo aver convalidato l’arresto ha disposto sei mesi reclusione. La pena è stata sospesa.

In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento