Verona, c'è lo sciopero dei "Forconi". Bloccata "a oltranza" la A4 a Soave-San Bonifacio

Centinaia di piccoli imprenditori ma anche disoccupati, precari, aderenti ai sindacati e lavoratori si riversano sull'autostrada e in molti altri presidi sul territorio veneto: "Qui per dire basta ai privilegi di pochi"

Foto Life Facebook

Bloccheranno "a oltranza" il traffico in entrata e uscita al casello dell'autostrada A4. "Un giorno, una settimana, un mese. Non siamo qua per perdere una giornata di lavoro, ma per lanciare un segnale forte. "Basta privilegi, basta casta e pensioni d'oro che c'è gente che muore di fame anche qui, nel ricco Veneto. Deputati, senatori, tutti fannulloni e ladri. Ci stanno rovinando". Sono comparsi, appunto, anche in Veneto, nella tarda serata di domenica, i primi presidi del movimento che si richiama alle proteste dei "Forconi", la galassia di movimenti contro il Governo e anti-europeisti. In realtà, ad unirisi in coordinamento e organizzare le manifestazioni su tutto il territorio italiano, sono gli attivisti di "Life - Liberi imprenditori federalisti europei". Presidente è Lucio Chievegato che si fa portavoce delle miriade di proteste di piccoli imprenditori principalmente dell'agricoltura e del settore trasporti, disoccupati, studenti, precari. A darsi appuntamento domenica sera, verso le 22, nel parcheggio dell’autostrada a Soave sarebbero state almeno 300 persone. Il quartier generale è nel grande tendone di 400 metri quadrati, riscaldato, con cucina "da campo" e messo a disposizione per la chiamata a raccolta degli attivisti di Life, popolo dei “Forconi”, Cobas di mais e latte, i sindacati degli autotrasportatori, l'associazione Azione Rurale.

“Blocchiamo l’Italia” sarà il leit motiv della manifestazione che potrebbe sta andando ben oltre il semplice “volantinaggio” promesso inizialmente. La protesta dovrebbe durare fino al 13 dicembre ma la parola "oltranza" ripetuta da più parti potrebbe significare un ampliamento dei tempi della manifestazione. "Non siamo solo contro Letta, ma contro tutto il parassitismo e i politici fannulloni", spiegano sulle pagine del social network Facebook. Lunedì la protesta è continuata e la questura ha calcolato che i manifestanti al casello di Soave sarebbero almeno 300.

A seguito del tavolo tecnico delle forze di polizia e di tutti gli altri enti coinvolti, società Autostrade, 118, vigili del fuoco, tenutosi lunedì mattina in questura, per l’organizzazione dei servizi relativi ai presidi del coordinamento nazionale di gruppi e dei movimenti del mondo agricolo e imprenditoriale, è stata disposta la presenza, nei pressi del casello autostradale di Soave di vigili del fuoco e ambulanze, a tutela dei manifestanti stessi, oltre naturalmente ai servizi di ordine pubblico opportunamente previsti. Dal Comando provinciale dei carabinieri sono stati disposti 25 militari a sorveglianza della zona e altrettanti sono arrivati dalla questura di Verona.

L'AGGIORNAMENTO DEL POMERIGGIO - Rimangono critiche in alcuni nodi viabilistici del Veneto le condizioni del traffico semi paralizzato dalla protesta dei "Forconi" e delle categorie di cittadini decisi a scendere in strada pur non appartenendo a sigle sindacali ufficiali. Nel primo pomeriggio di lunedì sono stati chiusi in entrata e uscita i caselli autostradali sulla A4 di Montecchio Maggiore e Soave e medesimo destino sembrava attendere anche il casello di Montebello dove si sta riversando il traffico impossibilitato a filtrare a Montecchio. Molto critica anche la situazione sulla viabilità ordinaria: a Vicenza la tangenziale cittadina era paralizzata con centinaia di automobili bloccate nelle gallerie dei Berici. Per ora "solo" code di pochi chilometri a Padova Sud e a Padova-Zona industriale e Cittadella in direzione Treviso.

A Venezia rallentamenti tra Mestre e il capoluogo per un presidio all'altezza di Fincantieri. Nel Veronese è agibile il casello di Peschiera del Garda sulla A4. Iniziano tuttavia le difficoltà in centro a Verona dove un gruppo di manifestanti distribuisce volantini nella zona di corso Porta Nuova. Il casello di Soave è stato riaperto in entrata e uscita solo alle 16 e lentamente il deflusso dei molti mezzi fermi è stato regolarizzato. Le ripercussioni si sono rivelate fino a Verona, tramite la strada regionale 11 dove, verso le 15, è iniziato un corteo che ha messo in seria difficoltà le Forze dell'ordine. Per almeno due ore la viabilità ha proceduto a singhiozzo e le auto non hanno mai potuto superare la velocità a passo d'uomo.

SULLE BARRICATE - In regione i promotori dell'iniziativa avevano annunciato 19 presidi ma fino a questo momento, secondo la mappa disegnata dalla polizia stradale del Veneto i disagi sono concentrati ai caselli autostradali di Vicenza Ovest, Montecchio Maggiore (Vicenza) e Soave (Verona). I manifestanti in alcuni presidi posto di traverso i loro mezzi pesanti nei pressi degli accessi autostradali bloccando di fatto la circolazione con grossi disagi sul traffico anche sulla rete stradale ordinaria. A Soave il traffico è stato paralizzato per alcune ore e poi è proseguito molto lentamente, a passo d'uomo con i mezzi pesanti. La rotonda situata appena fuori al casello della A4 è stata così occupata da trattori, camioncini, auto e camion. Bloccata anche la tangenziale di Vicenza che corre parallela alla A4. Difficoltà nella mobilità stradale anche a Resana (Treviso) dove gli autotrasportatori hanno bloccato la rotatoria sulle statali 307 e 308. Sul luogo carabinieri e polizia locale. Militari stanno intervenendo anche a Cittadella (Padova) dove la protesta si è concentrata sulla circonvallazione. Meno preoccupante la situazione a Conegliano (Treviso) dove non c'è blocco del traffico e dove i manifestanti si stanno limitando a un volantinaggio sotto gli occhi di pattuglie dei carabinieri. "Gli agricoltori - spiega Giorgio Bissoli, portavoce di Azione Rurale - sono alla fame, in questo momento. Abbiamo le aziende che sono alo sfascio e quindi scendiamo in piazza anche noi. Ma in realtà si tratta di una protesta in nome di tutto il popolo italiano perchè ai coltivatori si sono uniti imprenditori, commercianti, trasportatori, ambulanti. Tutto il comparto produttivo d'Italia".

Chi dovesse mettersi in viaggio da o per Verona, e avesse intenzione di entrare o uscire da Vicenza Ovest troverebbe il manipolo di manifestanti e sarebbe costretto a fare marcia indietro. Altre proteste annunciate, nel Veronese, riguardano Bovolone, Cerea e il centro città. Nella Bassa la coda di mezzi diretti a Soave ha preso corpo a partire dalle 7e30. Nella zona industriale di Cerea si sono riuniti una ventina di mezzi tra camion, trattori e tir. Sono stati scortati da polizia e carabinieri nel loro tragitto, che ha previsto il passaggio attraverso Legnago, Minerbe, Bonavigo, Albaredo d'Adige, Arcole e San Bonifacio. A parte i brevi rallentamenti al traffico, non sono stati registrati disagi o anomalie. "Si sono comportati in maniera ineccepibile", spiegano dal Comando dei carabinieri di Legnago.

IN TUTTA LA REGIONE - In Veneto il coordinamento "Life" ha informato sui presidi attualmente in corso: in regione i promotori dell'iniziativa, avevano annunciato 19 presidi, ma sino a questo momento, secondo la mappa disegnata dalla polizia stradale del Veneto, i disagi sono concentrati ai caselli autostradali di Vicenza Ovest, Montecchio Maggiore (Vicenza) e Soave (Verona).

VERONA Bovolone in Piazza Scipione; Bovolone piazza Vittorio Emanuele fronte Benetton. Cerea Via 25 Aprile; Soave presso casello A4; Verona in Piazza Pradaval ;
BELLUNO, Longarone nelle vicinanze di Fercas in Via di Alemagna, 4; Ponte nelle Alpi presso la rotonda; Castellavazzo presso passaggio al livello ; Sinistra Piave presso ex mobilificio “Fontana” dopo rotonda rione S.Caterina.
PADOVA Cittadella presidio sulla Statale 53 Postumia al km 25 nei pressi del supermercato Iperlando; Loreggia , rotatoria intersezione Statale del Santo vecchia con quella nuova; Monselice , rotatoria Statale Adriatica con Padana inferiore; Piove di Sacco , incrocio statale per Chioggia con strada Zona Industriale; Padova Corso Stati Uniti , rotatoria ingresso/uscita casello autostradale Zona Industriale.
TREVISO Conegliano presidio all'uscita del casello di della A27; Silea uscita Treviso Sud A27 presso la rotonda. Ref. Francesco cel. 3479833810 ; Ponte della Priula fronte Loris Autoradio.
VENEZIA Chioggia in Via Padre E.Venturini. Piazzale adiacente Chiesa di San Michele. Portogruaro allacciamento autostradale A28/A4, Venezia - Mestre Via Righi, semaforo fronte Fincantieri
VICENZA Barbarano Vicentino - località PONTE - nuova rotatoria sulla s.s. della Riviera Berica con uscite per Sossano/Noventa/Albettone/Autostrada - presidio a tempo indeterminato. Montecchio Maggiore - rotatoria fuori da casello autostradale - orario di ritrovo ore 7.15 - presidio a tempo indeterminato. Vicenza Ovest - area di sosta vecchio ex casello autostradale prima d el nuovo ponte della FIERA in direzione Vicenza - orario di ritrovo ore 7.15 - presidio a tempo indeterminato.

LA PROTESTA A SOAVE DEL MOVIMENTO LIFE

"MANI IN TASCA SENZA VIOLENZE" LA MAPPA DEI PRESIDI IN TUTTA ITALIA
cartina-presidi-proteste-9-dicembre-2013
 

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