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Verona, lo scandalo Agec fa drizzare le antenne: 4 ispezioni nelle mense cittadine

Il Partito democratico chiede una commissione: "L'attuale blocco del bando e le vicende giudiziarie con gli arresti all'Agec rischiano di compromettere l'intero piano industriale previsto da Comune e azienda"

L'allarme emerso dopo lo scandalo Agec e gli appalti sulle mense scolastiche fanno drizzare sempre più le antenne. A genitori e Comune. Per questo il servizio "Controllo refezione scolastica" di Palazzo Barbieri ha effettuato lunedì quattro visite ispettive alle mense di altrettante scuole cittadine, con proprio personale, insegnanti delle singole scuole e genitori. Questo in sintesi l’esito delle verifiche. Scuola primaria "Segala". Era presente un genitore. Pasta al ragù di manzo buona; uova strapazzate buone; contorno di radicchio e insalata buono; yogurt ottimo. Il genitore segnala che il contorno risulta un po' salato. Scuola primaria "Manzoni". Erano presenti due genitori che hanno espresso il seguente giudizio: pasta al ragù di manzo accettabile a causa della scarsità di condimento; uova strapazzate insufficienti per sapore (insipide) e consistenza (spugnose); contorno di radicchio e insalata buono. Il valutatore presente ha ritenuto il primo piatto buono e il secondo accettabile. Scuola primaria "Nievo". Erano presenti due genitori. Pasta al ragù di manzo buona/ottima; uova strapazzate buone; contorno di insalata buono. Scuola secondaria "Palazzina". Erano presenti due genitori e il dirigente scolastico. Pasta al ragù di manzo buona; uova strapazzate accettabili; contorno di insalata buono; yogurt buono. E' stata richiesta la possibilità di posticipare la consegna del pasto dalle 11.40 alle 12.00 per ottimizzare il livello della temperatura dei cibi.

AGEC E BATTAGLIA IN COMUNE - Intanto non si placano le polemiche, all'interno del Consiglio comunale di Verona. Secondo il Partito democratco, il coordinamento dei genitori di nidi e materne "ha ragione: la strategie di gestione dei servizi pubblici vanno chiarite, rese trasparenti e partecipate. Il progressivo disimpegno dell'amministrazione dal settore dell'Istruzione va fermato. Il sindaco Tosi deve rendere conto approfonditamente dello stato delle mense scolastiche e dei piani di esternalizzazione dei posti negli asili nido e della riorganizzazione del lavoro delle insegnanti nelle materne".

"Non ci accontentiamo  - spiegano I consiglieri comunali del Pd, Michele Bertucco e Luigi Ugoli - dei risultati dei controlli ex-post sulla qualità del cibo stancamente recitati dall'assessore Toffali in Consiglio comunale, giovedì scorso. Le verifiche effettuate negli ultimi mesi avrebbero rivelato carenze ben più gravi sotto l'aspetto organizzativo. L'attuale blocco del bando e le vicende giudiziarie collegate agli arresti dei funzionari Agec rischiano di compromettere l'intero piano industriale sulle mense previsto da Comune ed Agec. Su questo vogliamo chiarezza e informazione e per questo chiederemo la convocazione di un'apposita commissione consiliare. Va sottolineato che le questioni sono strettamente collegate: in un primo momento, infatti, nel 2009, con la scusa di ridurre l'incidenza dei costi del personale sul bilancio del Comune il Sindaco Flavio Tosi aveva previsto il trasferimento di ben 1325 lavoratori tra addetti alle mense scolastiche, personale degli asili nido, delle scuole materne, delle biblioteche e dei musei. Una linea che poi è stata spacchettata in diversi provvedimenti che hanno finito per compromettere l'eccellenza di Verona nei servizi all'infanzia.

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