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La refurtiva recuperata dai carabinieri

La refurtiva recuperata dai carabinieri

Verona, rubano auto dopo razzia al bar, fuggono ma incrociano i carabinieri: inseguimento e 3 arresti

Alba movimentata per una pattuglia, lungo la tangeziale. Una banda dell'Est Europa cerca di scampare al controllo ma non fa altro che insospettire i militari. Sulla 500 appena prelevata trovano cassetti pieni di soldi e arnesi da scasso

Avevano rubato l'auto pochi minuti prima e la fortuna non li ha certo aiutati visto che si sono trovati davanti una pattuglia dei carabinieri. La Fiat 500 incrociata dai militari di San Martino Buon Albergo era stata infatti utilizzata come mezzo di fuga dal luogo di un furto. Ne è nato un inseguimento terminato poi con tre arresti. In manette sono finiti, lunedì verso le 3e30, tre ladri dell'Est Europa tra i 47 e i 39 anni per cui si sono aperte le porte del carcere di Montorio. I carabinieri li avevano intercettato sul raccordo della tangenziale Est a bordo di una Fiat 500.

Il conducente, alla vista dei militari dell’Arma, aveva però accelerato l’andatura cercando di eludere il controllo e scatenando l'inseguimento. Pochi minuti dopo sono scattate le manette ai loro polsi. L’autovettura è risultata rubata poco prima ad una 40enne casalinga, originaria della Romania, ma da anni residente a Verona: a bordo sono stati rinvenuti tre cassetti pieni di soldi e arnesi atti allo scasso, serviti per forzare la porta d’ingresso di un bar e i cambiamonete da cui avevano tolto i tiretti metallici.

I tre, infatti, a Verona, dopo aver rubato l’auto parcheggiata sulla via Morando, avevano rubato all’interno del “Frugo bar” in via Sgulmero e si erano dileguati cercando di immettersi nel più breve tempo possibile sulla Transpolesana. Non avevano fatto i conti con la pattuglia della stazione di San Martino Buon Albergo che, intercettato il mezzo, è riuscita a bloccare i fuggitivi all’altezza del raccordo tra la tangenziale Est e la strada statale 434, nel comune di San Giovanni Lupatoto. L’intera refurtiva, con circa 3mila euro in contanti, è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

I tre, un cittadino del Kosovo di 44 anni, un serbo 47enne e un croato di 39 anni, tutti con precedenti penali, sono stati arrestati per furto aggravato e continuato in concorso. Lunedì mattina sono stati portati innanzi ai giudici del tribunale di Verona, i quali, dopo la convalida, ne hanno disposto l’accompagnamento nella casa circondariale di Montorio.

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