Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Stazione / Piazzale 25 Aprile

Verona, Trenitalia allarga il bonus per i treni in ritardo anche di 30 minuti. Ma non per tutti

Sarà pari al 25% del prezzo del biglietto e riconosciuto in caso di viaggio differito tra i 30 e i 59 minuti. La nuova disciplina riguarda tutti i viaggi effettuati a partire dal 1 marzo 2015 su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca

Arriva il bonus per ritardi accumulati dai treni compresi tra i 30 e i 59 minuti. Ma non per tutti, dato che per ora riguarda solo i clienti delle "Frecce" di Trenitalia. Il bonus amplia comunque i diritti dei viaggiatori previsti dalle attuali normative comunitarie che prevedono la concessione di un’indennità soltanto in caso di ritardi uguali o superiori ai 60 minuti.

Il bonus, pari al 25% del prezzo del biglietto, sarà riconosciuto in caso di  ritardo del treno compreso tra i 30 e i 59 minuti. La nuova disciplina riguarda tutti i viaggi effettuati a partire dal 1 marzo 2015 su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.

La richiesta può essere avanzata trascorsi 3 giorni dalla data del viaggio e fino a 12 mesi successivi. Il viaggiatore potrà richiedere il bonus a qualsiasi biglietteria Trenitalia, all’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto: sul sito trenitalia.com, solo per i biglietti ticketless acquistati on-line; al Call Center o inviando un’e-mail a rimborsi@trenitalia.it (indicando il codice identificativo di prenotazione), solo per i biglietti acquistati con carta di credito tramite il Call Center o il sito trenitalia.com.

Il viaggiatore ha diritto unicamente ad un bonus relativo al singolo treno arrivato in ritardo; non è invece prevista la possibilità di ottenere l’importo dovuto in denaro. Il bonus è nominativo e valido per l’acquisto, entro 12 mesi dal giorno in cui si è verificato il ritardo e senza diritto al resto, di un nuovo titolo di viaggio.

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