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Verona, rave party illegale: denunce per alcuni giovani veronesi

Identificati e segnalati alla procura dai carabinieri i 460 partecipanti al raduno di Vivaro, nel Pordenonese. Sono arrivati grazie all'organizzazione e al passaparola attraverso sms e social network

Come succede nella quasi totalità dei casi, era stato tutto organizzato tramite sms e social network. Poi, come accade, all'assenza di pubblicità vera e propria, ovviamente per nascondere a chi di dovere l'evento, non è seguita una scarsa partecipazione. Anzi. Si erano ritrovati a Vivaro, in provincia di Pordenone, dando luogo ad un gigantesco rave party abusivo. Uno dei più affollati di sempre in Friuli. Era successo dal 28 al 31 giugno scorso: migliaia di giovani si erano dati appuntamento scatenandosi con musica a tutto volume e alcol. Tra di loro anche molti veronesi. In 460 dovranno rispondere di "concorso continuato in invasione di terreni" e disturbo del riposo delle persone.

DA OGNI DOVE - Ai tre organizzatori, un friulano e due bergamaschi, anche l'accusa per manifestazione non autorizzata e apertura di luogo di spettacolo senza autorizzazione. In Procura, dove sono arrivate le denunce in seguito alle procedure di identificazione, dovranno difendersi dalle accuse dei carabinieri che li giudicano colpevoli di aver preso illegittimamente possesso del terreno pubblico. I denunciati risiedono in provincia di Pordenone, Verona, Udine, Gorizia, Trieste, Belluno, Castelfranco Veneto, Conegliano, Treviso, Vicenza, Thiene, Valdagno, Padova, Camposampiero, Piove di Sacco, Venezia, Jesolo, Quarto d’Altino, Riva del Garda, Trento, Merano, Bolzano. In tanti anche da Bergamo e Brescia, e da città del Piemonte, del Lazio e della Liguria. Alcuni erano arrivati anche da Crotone e Cagliari.

In tutto sono, appunto, 460 tra cui, però compaiono anche 28 stranieri da Slovenia, Marocco, Croazia, Spagna e Francia e 160 pregiudicati per spaccio di droga e furto. Per questi ultimi è stato richiesto, dagli stessi militari dell'Arma al questore di Pordenone, i fogli di via.

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