menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Verona, raggira l'ex fidanzato infermo e si fa intestare case e conti correnti per 750mila euro

Nei guai una 67enne residente nell'Est Veronese. Secondo i carabinieri, oltre a farsi cedere gli immobili e una polizza assicurativa, aveva effettuato prelievi sistematici per acquistare buoni postali. Denunciata

Le indagini sono andate avanti per mesi. Fino a quando, cioè, le prove non sono state sufficienti a spingere il giudice ad emanare i provvedimenti di sequestri dei beni della donna. A finire nei guai è stata una 67enne residente a San Martino Buon Albergo, accusata di circonvenzione d’incapace. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione locale, è emerso che la signora avrebbe abusato dello stato di infermità del suo ex fidanzato, di 78 anni, inducendolo a farle intestare, attraverso una serie di atti ufficiali, immobili e proprietà per un valore di 750mila euro. I due si erano avvicinati nel 2010, dopo che la moglie che era con lui in auto perse la vita a seguito di un incidente. Lo schianto gli costò anche l'infermità.

Secondo quanto ricostruito, la donna più giovane di lui si era fatta amica, ma non appariva del tutto disinteressata. Lei avrebbe scoperto infatti la cospicua somma di denaro incassata come risarcimento per l'incidente e sapeva anche che non era indifferente nemmeno il patrimonio. Poco a poco la donna sarebbe riuscita a farsi intestare la casa da 150mila euro e farsi concedere l'utilizzo dei conti correnti. In meno di 4 anni arrivò così a prelevare migliaia di euro a cui si aggiunsero ben presto i titoli detenuti dal "fidanzato". Un totale di 550mila euro. A denunciare la donna è stata la figlia dell'uomo che a giugno si era accorta della sparizione delle ingenti somme dai conti.

Il sequestro preventivo ordinato dal giudice del tribunale di Verona ha riguardato perciò un’abitazione, un garage, tre polizze assicurative e numerosi buoni postali. Anche su quest’ultimi si erano concentrate le indagini, che finora hanno chiarito che la donna sarebbe riuscita ad effettuare prelievi sistematici per l’acquisto dei buoni. La donna è stata denunciata e indagata per circonvenzione d'incapace.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    CBD: benefici e controindicazioni

  • Benessere

    Tremolio all’occhio, perché e come evitarlo

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento