Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Verona, qualità della vita: la provincia scende al 33esimo posto in classifica. Salgono Treviso e Rovigo

Ancora una volta una non bella figura per una delle zone più ricche d'Italia che sembra scacciare sempre più l'etichetta di "benestante". Il tenore di vita resta ragguardevole ma in altri indicatori cede la mano

Belluno che resta in testa alla classifica delle province del Veneto (quarta in tutta Italia) mentre Verona perde una posizione rispetto all'anno scorso e viene superata Vicenza. Un altra classifica e un'altra piccola batosta per il capoluogo scaligero dopo i non confortanti indicatori segnati da Legambiente alcune settimane fa. Nell'indagine sulla qualità della vita pubblicata dal quotidiano "Il Sole-24 Ore", Verona non ci fa una bella figura: rispetto al 2013 scende dal 32esimo al 33esimo posto in Italia. Nonostante vengano paragonate città molto diverse tra loro sia per dimensione che per posizione geografica, pare dunque che tutti gli indicatori che siano sopra alla soglia del 30esimo posto costituiscano una "buona posizione" (i principali sono su ordine pubblico, popolazione e tempo libero, servizi e ambiente, tenore di vita). In realtà il dato migliore che emerge dall'indagine del quotidiano della Confindustria è quello relativo alla spesa di beni durevoli (abiti, elettrodomestici, tecnologia e automobili) dove Verona si piglia la 13esima posizione nazionale.

LA MAPPA INTERATTIVA SULLA QUALITA' DI VITA IN ITALIA

È questo il miglior posto agguantato e che tra l'altro fa media con gli altri indicatori relativi al tenore di vita. Sotto questo aspetto generale la città è 20esima: rientra il 17esimo posto per il valore prodotto (27mila e 500 euro pro capite), il 24esimo di inflazione, il 43esimo per gli importi delle pensioni (oltre mille euro al mese), il 98esimo per il costo di una casa, il 25esimo per ricchezza privata (si attesta a oltre 426mila euro il patrimonio medio famigliare). Circa l'indicatore "Affari e lavoro", che racchiude altri sei parametri, Verona si aggiudica la 28esima posizione su 107 città italiane (ci sono 10 imprese registrate ogni 100 abitanti). L'ordine pubblico, da tempo nel mirino, fa invece piombare la provincia al 39esimo posto: pesano i dati su scippi e borseggi e sui furti in casa. La mancanza di librerie invece comporta una discesa al 37esimo per "tempo libero". Nulla di buono anche dagli indicatori dei "servizi e ambiente". Verona è al 58esimo posto: buona la speranza di vita media (82 anni) Non troppo male (data la situazione di altre province di simili dimensioni) ma "potrebbe fare meglio", insomma.

LA CLASSIFICA DELLE 107 PROVINCE ITALIANE PER QUALITA' DI VITA

IN VENETO E  IN ITALIA - Se Verona è "promossa" per il rotto della cuffia, meglio se la cava di certo Treviso che sale dalla 27esima posizione del 2013 alla 23esima attuale. Vicenza passa dal 37esimo posto al 30esimo, Padova precipita dal 36esimo al 45esimo. Cresce Rovigo (nel 2013 era al 64esimo posto, nel 2014 viene segnata al 49esimo). Chiude la classifica, clamorosamente, il capoluogo di regione. Venezia scende oltre metà classifica, occupando la 65esima posizione (era al 59esimo posto nel 2013).

In base alla ricerca del quotidiano milanese, la provincia migliore d'Italia è Ravenna seguita da Trento, Modena e appunto Belluno (una delle poche a rimanere stabile rispetto all'anno precedente). Maglia nera, anzi nerissima, per una delle perle culturali del Paese, Agrigento. 

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