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Verona, prostituta chiede di pagare le tasse. Il Fisco le chiede 70mila euro per tre anni di "lavoro"

Secondo i calcoli del Fisco, la professione della donna, ora 50enne, è assimilabile al lavoro di "intrattenitrice dello spettacolo" e deve regolarizzare i versamenti riguardanti il 2008, 2009 e 2010

A quanto pare lei si era già voluta informare. Voleva pagare le tasse. Dato il suo lavoro, quello di prostituta, allo Stato sembrava non dovesse versare nulla. Si era rivolta all'Agenzia delle Entrate anche per dichiarare quelle due case ricevute in eredità dal padre. Una era riuscita ad affittarla ma con quei soldi poi cosa avrebbe dovuto farci? Sarebbe stata la stessa domanda che aveva fatto al dipendente dell'ufficio pubblico ricevendone in cambio un nulla di fatto. Poichè non ci sarebbe stata normativa adeguata relativamente alla professione esercitata. Torna alla mente la proposta, nata in Circoscrizione a Verona, di riaprire le Case chiuse e tassare le prostitute, come accade in Gemrania.

Le Entrate sono infatti tornate a bussare alla porta della donna. E con gli interessi. Secondo i calcoli del Fisco, la donna, che ora ha 50 anni, dovrà sborsare 70mila euro. Ora quella sua "professione" è assimilabile al lavoro di "intrattenitrice dello spettacolo" e deve regolarizzare i versamenti riguardanti il triennio 2008-2009-2010. Come spiega la stessa donna (chiamata Carol) al quotidiano L'Arena,

"Quando è arrivata la Finanza ho mostrato tutta la documentazione sulle mie proprietà sulle tasse versate e sembrava fosse finita lì. E invece adesso mi ritrovo una partita Iva aperta a nome mio, come intrattrenitrice dello spettacolo e mi si chiede di versare per gli anni 2008-2009 e 2010 circa 70 mila euro. Una mia amica che fa il mio stesso lavoro s'è trovata una partita aperta come immobiliarista».
Aggiunge Carol: «La prima a voler pagare le tasse sono io, sono sempre stata molto rigorosa in questo. Ma vorrei che ci fosse una normativa in tal senso, una legge che regolamenti la mia professione come quella di qualsiasi altro cittadino. Con le tasse versate per il mio lavoro mi verrà data la pensione? avrò la malattia retribuita? ho dei dubbi. Ritengo giusto che anche noi prostitute paghiamo le tasse ma con la legge approvata, non a spot, scimmiottando provvedimenti adottati in altri Paesi Ue. Perchè così il fisco colpisce noi italiane «visibili», mentre migliaia di straniere esportano il denaro guadagnato qui, nei fine settimana"

PROPOSTA CHIC: VIA ALLE COOPERATIVE DEL SESSO A PAGAMENTO A VERONA

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