Verona, prima lo snobbavano, ora devono a lui il gusto del gelato: un veronese fa affari d'oro a Londra

La storia di Christian Oddono, che dopo il lavoro nella finanza della City da' una svolta alla sua vita. La società guadagna fior di quattrini: il fatturato registrato nel 2013 è stato di 2,2 milioni. E ora l'espansione in Asia e Medio Oriente

Christian Oddono (a destra, Foto dal web)

Nel 2004 aprì la sua prima gelateria nel quartiere “bene” di South Kensington, a Londra. I negozianti che se lo ritrovarono a fianco “scossero la testa” e gli diedero pochi mesi di vita. Christian Oddono, veronese 44enne, ora si è preso la sua bella rivincita. Sia perché il gelato italiano è riconosciuto in tutto il mondo (e non c’è ragione per cui un negoziante inglese debba scuotere la testa per una delle tante eccellenze italiane), sia perché ora la sua società conta 5 gelaterie (saranno sei a febbraio) che spopolano in tutta la capitale inglese e decine di punti vendita nei ristoranti. “Oddono’s Gelati italiani” sembrerebbe una delle insegne più ricercate per coloro che vogliono provare il vero gusto del gelato. Che oltre ad essere italiano è, appunto veronese.

Lo ha ribadito anche la giuria di Apindustria Verona che ha scelto di conferire a Christian il settimo premio “Verona Giovani”. Oddono si è riscoperto imprenditore del gelato. Come accade in molti casi, (su tutti “Grom” da Torino) è partito facendo una cosa e sbarcando a farne un’altra. Diplomato al liceo scientifico “Messedaglia” di Verona e laureato alla prestigiosa “Bocconi” di Milano, ha trovato lavoro nella “city”, capitale europea della finanza. Oddono fa carriera, arriva a dirigere un importante ramo aziendale di una multinazionale. I soldi gli permettono così di essere libero e dare una svolta alla propria vita: torna in Italia e si iscrive ad un corso di formazione per gelatai.

E qui gioca un ruolo fondamentale la genialità tutta italiana. Gli inglesi mangiano gelati di pessima qualità, per la maggior parte confezionati. Valori nutrizionali da far svenire un dietologo. Perché non cercare di cambiare (se non proprio del tutto, almeno un minimo) le loro abitudini alimentari? Parte dalla tradizione, la migliore scuola che ci sia. Latte fresco, uova. Esce un gelato alla crema da leccarsi i baffi. Così il neo-nato imprenditore Oddono torna in Inghilterra e pianta la prima bandierina. Si comincia a parlare del suo laboratorio artigianale e arrivano i primi clienti. Che tornano. Poi ne arrivano di nuovi e così via. Ora la società guadagna fior di quattrini grazie alla maestria dei suoi gelatai e a ingredienti semplicissimi. Il fatturato registrato nel 2013 è stato di 2,2 milioni. I dipendenti sono arrivati ad una trentina. E i progetti di sviluppo non mancano: previsti ampliamenti in franchising nel Sud est asiatico e in Medio Oriente. Non gli resta che ridere sotto ai baffi ripensando ai “mesi di vita” che gli davano i colleghi negozianti. Quelle stesse persone che tengono aperto anche al weekend perché le code che si formano alle gelaterie di Christian ora convengono anche a loro.

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