Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Veronetta / Via Giosuè Carducci

Verona, le previsioni peggiori si sono avverate: i cantieri su strada creano il caos a Veronetta

La mappa dei lavori era stata più volte diffusa dal Comune e dagli organi competenti in materia di traffico e viabilità ma gli automobilisti restano ugualmente imbottigliati. Partono le lamentele e i furbetti che provano a saltare la coda

Tre mesi di chiusura che già al primo giorno hanno scatenato un’ondata di reazioni composte da ritardi, traffico, code, incidenti e inevitabili lamentele. Non era un caso, dunque, se all’annuncio dei lavori in via Carducci, quelli per rifare i sottoservizi e sostituire le tubature del gas da parte di Agsm, era già stato diramato l’allarme: “Sarà un disastro”, era la sintesi più efficace. In realtà sembra che a mancare sia stata soprattutto l’informazione. Eppure la mappa dei lavori era stata più volte diffusa dal Comune e dagli organi competenti in materia di traffico e viabilità e ripresa volta per volta, ad ogni intervento prossimo al cantiere. Non è stata fatta eccezione per via Carducci, a Veronetta, dove lunedì sono stati avviati i lavori di sistemazione del sottosuolo.

DEVIAZIONI PER I LAVORI - Per 83 giorni il tratto di strada da interrato dell’Acqua Morta a piazza Bernardi rimarrà chiuso al traffico, pertanto tutti i veicoli circolanti in interrato dell’Acqua Morta, in entrambe le direzioni di marcia, dovranno proseguire dritti una volta giunti all’intersezione con via Carducci.

Sarà inoltre istituito il senso unico di circolazione dei veicoli nel tratto di via Carducci da ponte Nuovo a interrato dell’Acqua Morta. Divieto di transito anche in vicolo cieco Pozza e, tranne per i residenti e i veicoli di pronto intervento, in un tratto di via Scrimiari, in via Paradiso e in vicolo Bogon. Sarà inoltre invertito il senso unico di circolazione in via San Vitale, nel tratto e con direzione da via Trezza a via Seminario, e il divieto di transito tra vicolo Scrimiari e via Carducci. Accesso autorizzato nei due sensi di marcia solamente a residenti e veicoli di pronto intervento e soccorso. Divieto di transito anche in via Seminario. In deroga alle vigenti limitazioni, i mezzi di trasporto pubblico e di pronto intervento e soccorso provenienti da interrato dell’Acqua Morta, potranno svoltare a sinistra in via San Paolo.  

REAZIONI - Il fatto è che il grosso del traffico procede in direzione opposta: da ponte Nuovo, da ponte Pietra e da ponte Aleardi fino a interrato dell’Acqua Morta. Così la Municipale si è trovata a ribadire agli automobilisti che la soluzione migliore è quella della circonvallazione esterna. Anche lungadige Re Teodorico e piazza Isolo, infatti la soluzione non era delle migliori. I disagi si sono tramutati in code tra i 10 e i 25 minuti.

Come spiega il Corriere Veneto, qualche lavoratore di fretta, o semplice furbetto, ha provato a “sfidare” gli altri automobilisti

Qualcuno in piazza Isolo ha tentato anche di giocarsi la carta del «permesso speciale» di svolta a sinistra in via Carducci, superando la colonna grazie alla corsia preferenziale. Ma arrivato all’altezza del semaforo si è visto costretto a mettere la freccia a destra e a fare i conti con la pazienza di quegli automobilisti che pochi secondi prima l’avevano visto «sfrecciare» accanto alle loro vetture ferme in coda. «Non sapevo che ci fossero i lavori», provava a giustificarsi nel tentativo di impietosire chi gli avrebbe potuto cedere il passo. Scene simili anche a pochi metri di distanza, all’incrocio tra lungadige Re Teodorico e ponte Nuovo dove i vigili soffiavano a pieni polmoni nei loro fischietti nel disperato tentativo di velocizzare lo scorrimento dei veicoli e di evitare che gli «indecisi» intasassero tutto quanto.
«Mezz’ora dalla Giarina a qui - si lamentava una signora -. Ma non diamo la colpa ai lavori. Questa zona è sempre da bollino rosso». Diverso l’umore di chi era diretto verso borgo Trento: sia in via Santa Chiara che in Interrato dell’Acqua Morta, il traffico in quella direzione è rimasto sempre scorrevole.

La riapertura di via Carducci dovrebbe avvenire entro il 31 agosto. La richiesta, tassativa, sembra essere giunta proprio dal Comando della polizia municipale di Verona. La priorità restano residenti e commercianti, già molto afflitti dai cantieri.

CANTIERI STRADALI IN CITTA': IL CALENDARIO DEI LAVORI A VERONA FINO ALL'AUTUNNO

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