Otto punti in meno a chi non dà la precedenza ai pedoni sulle strisce. La maglia nera a Corso Porta Nuova

Sanzioni pesanti per chi non si ferma agli attraversamenti pedonali. A gennaio già 544 punti decurtati a Verona, gli incidenti gravi però calano notevolmente

Guai a chi non dà la precedenza ai pedoni sulle strisce. Quella che in troppi considerano solo "un’abitudine da tedeschi", si sta finalmente imponendo anche a Verona, a fronte però di pesanti sanzioni per chi non rispetta il codice della strada. Infatti, come recita l’articolo 191, non solo gli automobilisti devono fermarsi quando i pedoni transitano sugli attraversamenti pedonali ma "devono altresì dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi, ai pedoni che si accingono ad attraversare sui medesimi attraversamenti pedonali".

L'operazione di tutela dei pedoni, ha portato la polizia municipale ad usare il "pugno di ferro" nei confronti degli automobilisti che non rispettano la precedenza, decurtando ben 8 punti sulla patente (solo due in meno di chi viene colto alla guida in stato di ebrezza!) a chi per fretta o impazienza non si ferma prima delle "zebre". I vigili veronesi nel mese di gennaio hanno già accertato 68 violazioni, per un totale di 544 punti decurtati. In 44 casi la violazione è stata immediatamente contestata.

Dalla mappatura delle infrazioni si può facilmente constatare come la zona dove ai pedoni viene maggiormente negata la precedenza dagli automobilsti sia Corso Porta Nuova, con 17 sanzioni elevate. Il secondo posto in questa poco inviadiabile classifica lo ottiene via Centro (Borgo Roma) con 13 violazioni accertate; chiudono il podio Corso Milano e Via IV Novembre, entrambi con nove sanzioni. Male anche Via San Giacomo, sempre in Borgo Roma, che ha già fatto registrare sei sanzioni, via Mameli (3), via Unità d'Italia (2) e via Pallone (2) . Una sola violazione, invece, in via XX Settembre, piazzale Stefani, via Carmelitani Scalzi, piazzetta 14 Novembre, via San Giovanni Lupatoto e viale Manzoni.

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Nonostante le numerose multe che vanno ad alleggerire i portafogli veronesi, il fine ultimo dell’iniziativa di sensibilizzazione sembra essere stato raggiunto: il confronto tra gli incidenti avvenuti nel corso di questo ultimo mese in rapporto al gennaio 2014 consegna un saldo positivo. Se il numero di incidenti è diminuito di poco, da 18 a 15, va segnalato con piacere che nel 2015 questi non hanno portato a nessuna prognosi riservata, a fronte delle quattro del primo mese del 2014. Speriamo che le statistiche dei prossimi mesi possano confermare questo trend positivo.

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