Cronaca Stadio / Piazzale Olimpia

Verona, Tosi: "Balotelli provochi meno. Bravo a rendersi antipatico"

Polemiche senza fine per l'intervista di SuperMario con Verona nel mirino per la partita contro il Milan. Il sindaco: "Giocatori di colore ce ne sono tanti, chi non suscita l'ira dei tifosi avversari non ha problemi"

Difende la sua città, difende la sua squadra. Il sindaco di Verona non ci sta a leggere su tutti i giornali del connubio tra Verona e il razzismo. Un binomio che troppo spesso va di pari passo, sulla stampa. Gli episodi certificati, tuttavia non mancano. Più volte il Bentegodi è stato chiuso per gli ululati della tifoseria contro giocatori di colore di altre squadre. Due tra i cadetti, un'altra in Lega Pro, mentre in serie B addirittura ci ha pensato l'allora mister Mandorlini. Con il ritorno del Verona in A, il fantasma riappare a poche ore dal match con il Milan di Mario Balotelli, spesso in contrasto con le tifoserie avversarie. A difendere il capoluogo scaligero è spesso anche il sindaco, Flavio Tosi, tifoso doc, che nelle scorse ore ha avuto l'azzardo di dire che "se Balotelli provocasse un po' meno, sarebbe meglio. Giocatori di colore ce ne sono tanti, chi non suscita l'ira dei tifosi avversari non ha problemi, Balotelli è bravo a rendersi antipatico".

HELLAS VERONA-MILAN, BALOTELLI: "RAZZISMO A VERONA? SEGNO E POI PARLO"

Parlando ancora dell'accoglienza che potrebbe essere riservata a Balotelli nello stadio Bentegodi, il sindaco di Verona, Tosi, ha proseguito: "Ci sono due aspetti: uno della tifoseria, l'altro della società, che ha sempre profuso impegno per migliorare il comportamento dei tifosi, fatta eccezione per i soliti quattro stupidi. Se qualcuno dovesse fare il cretino, dunque, sarebbe in minoranza". In merito alla partita fra il neopromosso Verona e i rossoneri, che sabato alle 18 aprirà la stagione in Serie A 2013/14, Tosi, che si definisce "tifoso dell'Hellas", ha detto: ''Sono stati 11 anni di sofferenza. Tornare in A e giocarsela con una delle squadre più grandi aggiunge sapore in più. Il Milan ha lasciato due scudetti a Verona, questa sfida è molto sentita da altre parti; c'è antagonismo e ci sono due tifoserie con grandi numeri, hanno storia".

A stretto giro sono arrivate le dichiarazioni del mister milanista, Massimiliano Allegri, che ha cercato di smorzare la polemica: "Mario - ha spiegato - è sereno, pensa solo a giocare. Credo che Verona, una città di grande cultura, domani verrà allo stadio per uno spettacolo, una festa per il ritorno in serie A. Sarebbe un peccato se fosse rovinata da pochi che non definirei neanche imbecilli ma persone senza cultura''. Di lì a poco è giunta la risposta di Tosi: "Sono perfettamente d'accordo con Allegri e penso che Balotelli potrebbe diventare davvero un grande protagonista della lotta contro la piaga del razzismo. Immagino in collaborazione con il ministero dell'Integrazione, un'operazione di comunicazione contro le varie forme di razzismo nel Paese, dal caporalato allo sfruttamento dell'immigrazione clandestina in ogni sua forma. Queste sono le esplicazioni del razzismo più brutali e pericolose presenti in Italia".

L'arrivo del Milan di "Balo'"rimanda anche allo scontro verbale con il pubblico veronese. E' il gennaio 2010 quando l'Inter di Mourinho batte il Chievo con una rete di Super Mario che a fine partita attacca. "Il comportamento del pubblico di Verona è schifoso'' dice. Finì con il Chievo del presidente Campedelli che denunciò Balotelli per diffamazione. Ma oggi potrebbe davvero essere un'altra storia. Il Verona del presidente Setti si è mosso in tempo lanciando una campagna di sensibilizzazione contro il razzismo. A rispondere a Balotelli è stata ancora una volta la società che ha parlato tramite il direttore generale Giovanni Gardini. "La gara con il Milan un banco di prova per i nostri tifosi? Direi proprio di no - dice -. Vogliamo continuare a crescere e dobbiamo farlo giorno dopo giorno. L'importante è valutare i fatti con obiettività, come ciò che non è accaduto dopo gli episodi di Palermo, dove i nostri sostenitori sono stati letteralmente aggrediti".

CITTA' BLINDATA PER HELLAS VERONA-MILAN: TUTTE LE INFO SU TRAFFICO E PARCHEGGI

"Sono convinto che la tifoseria del Verona - aggiunge Gardini - dimostrerà tutta la sua civiltà e soprattutto ci darà una mano contro una squadra sulla carta molto più forte". Verona è pronta alla sfida. Il Comune ha rivoluzionato la viabilità cittadina per permettere il miglior afflusso e deflusso possibile al Bentegodi. Intanto, attraverso il proprio sito, il Milan fa sapere che i tifosi rossoneri che si recheranno a Verona in auto e in pullman l'uscita obbligatoria in autostrada è "Verona Nord". Per tutti coloro che si recheranno in treno sarà obbligatorio usufruire dei bus navetta messi a disposizione dalla Questura di Verona.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verona, Tosi: "Balotelli provochi meno. Bravo a rendersi antipatico"

VeronaSera è in caricamento