Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Verona, Tosi su Imu: copertura dallo Stato. Opposizione: "Tasse care per Parentopoli"

Il sindaco si fida della parola del ministro Delrio: "La Legge di Stabilità chiarirà prima e seconda rata". Attacca Valdegamberi: "I veronesi pagano imposte più care per finanziare le assunzioni clientelari del Comune"

“A metà del mese di ottobre dovrebbe essere varata la Legge di Stabilità all’interno della quale c’è l’impegno di trovare le risorse per coprire la prima e la seconda rata dell’Imu e l’adeguamento delle aliquote fatto da moltissimi comuni nel corso del 2013. L’Imu nel 2012 valeva complessivamente 4 miliardi circa mentre la variazione delle aliquote vale, a livello nazionale, 800 milioni dei quali 8 milioni per Verona. Il ministro Delrio ha confermato l’impegno di trovare queste risorse e noi vogliamo e dobbiamo fidarci”. Conferma quanto riportato anche dall'assessore al Bilancio Paloschi, il sindaco Flavio Tosi.

VIA LA PRIMA RATA DELL'IMU: COMUNE A RISCHIO COLLASSO. "SOLDI INDISPENSABILI"

Continua Tosi: "Per quanto riguarda i criteri di tassazione, è necessario incrociare i dati riguardanti la rendita dell’immobile e il reddito di chi ci abita. Non è detto infatti che una persona che vive in un immobile dal valore importante abbia un reddito alto, potrebbe ad esempio averlo ereditato. Un ragionamento diverso si può fare nel caso in cui, ad abitare in un immobile di alto valore sia una persona benestante per reddito. Per evitare iniquità è necessario inoltre dare la possibilità ai comuni di correggere le eventuali storture: oggi ci sono immobili che dovrebbero figurativamente valere molto quando invece non è così e altri che rendono molto ma sono classificati in maniera assolutamente inferiore. I comuni sarebbero in gradi di riallineare almeno le storture più eclatanti.”

OPPOSIZIONE - Meno fiducioso appare invece l'opposizione, che non manca l'occasione per attaccare Tosi e la Giunta: “Le bugie sulla presunta virtuosità di Verona sono smentite dai dati ufficiali - spiega Stefano Valdegamberi, consigliere regionale di Futuro Popolare -. Il sindaco ha voluto dire ufficialmente che la Regione Puglia è più virtuosa del Veneto ma si è dimenticato di spiegare che molte città del Sud hanno adottato misure di contenimento della spesa pubblica molto più efficienti di Verona".

“A dirlo – spiega Valdegamberi – sono i dati. Prendiamo come fonte ufficiale i dati dei bilanci consuntivi 2011, riportati sul sito del Ministero degli Interni. I veronesi pagano l'Imu, l'addizionale Irpef e la Tares più care di quanto dovrebbero per finanziare le assunzioni clientelari del Comune e delle realtà da esso controllate. Infatti la spesa pro capite per il personale del comune di Verona, che ha 264mila 161 abitanti, è stata nel 2011 di ben il 38 percento superiore a quella di Bari, dell'8 per cento maggiore rispetto a quella di Trapani, del 44 per cento rispetto a Foggia, del 19 percento rispetto a di Brindisi e di ben il 131 per cento rispetto a Barletta. Non è forse il Comune di Verona ad avere 1 dirigente ogni 10 dipendenti?".

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