Cronaca Oppeano / Via dei Bursi

Verona, orrore dal container di carta destinata al macero: gli operai trovano un cadavere

Giallo negi stabilimenti della ditta "Usvardi" di Ca' degli Oppi, località di Oppeano. Un camion arrivato dal quartiere Saval svuota il contenuto e svela il corpo di un 40-50enne dell'Est Europa, morto 5 giorni fa

Inquietante ritrovamento, giovedì mattina, nei rifiuti destinati al macero. Un cadavere è apparso nel container colmo di carta, trasportato fino a Ca' degli Oppi da Verona città. Immediata la chiamata al 112 e sul posto sono giunte le pattuglie dei carabinieri di Legnago che ora stanno procedendo con tutti gli accertamenti del caso. La scoperta è avvenuta alle 11e30 circa, quando il camion della ditta di recupero e smaltimento carta "Usvardi" con sede in via dei Bursi, in località Ca' degli Oppi di Oppeano, ha depositato il carico proveniente da via Pancaldo, nel quartiere Saval.

E' stato quando gli operai hanno svuotato il cassone che è emerso il corpo. Si tratta di un uomo di origine romena, Adrian Agu Malin, 41enne senza fissa dimora e che da tempo viveva come un senzatetto. Era stato denunciato diverse volte per occupazione abusiva: dormiva nei sotterranei degli ospedali e dei condomini. Da un'esame superficiale non sono stati rilevati segni di violenza e pare che la morta risalga ad almeno 5 giorni fa. L'uomo è rimasto parzialmente schiacciato dalla presa del compattore di rifiuti e, visto l'abbigliamento, potrebbe trattarsi di un senzatetto che aveva cercato riparo da freddo e pioggia all'interno di un cassonetto in città. Dopo i rilievi di rito la salma è stata trasportata alle celle mortuarie dell'ospedale di Borgo Trento, dove verrà eseguita l'autopsia per risalire alle cause esatte della morte.

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