Cronaca Zai / Via Basso Acquar

Verona, orrore nel canale: spunta un cadavere. E un altro tatuato attende di essere riconosciuto

Sono durate ore, nel cuore della notte, le operazioni per riportare sulla terraferma il corpo avvistato nel Camuzzoni, all'altezza della centrale elettrica di Verona. Si tenta di scoprire inoltre chi è l'uomo pescato dall'Adige

Un tatuaggio dell'avambraccio del cadavere ripescato nell'Adige a luglio

. Il corpo era impigliato nelle griglie sotto all'edificio principale ed è stato avvisatto da un addetto alla manutenzione. L'allarme è stato diramato ai vigili del fuoco di Verona tramite la sala operativa della polizia. Gli esperti, assieme ai sommozzatori di Venezia, sono riusciti solo alle 3e15 a recuperare la salma di un pensionato di 71 anni, veronese, residente a Buttapietra.

Intanto si cerca di far chiarezza sul macabro ritrovamento di un cadavere in Adige. Lo scorso 17 luglio, su lungadige Galtarossa, in località Boschetto, a circa un chilometro e mezzo a valle dal maneggio, era stato rinvenuto il corpo di un uomo di razza caucasica, dell’età apparente non inferiore a 50 anni, dell’altezza compresa tra un mero e 65 e uno e 75.

Sul corpo, privo di indumenti, sono evidenti tre tatuaggi: sulla testata omerale destra è raffigurato un pesce tipo carpa-koi contornato da disegni vari, sulla testata omerale sinistra un esteso tribale e sull’avambraccio sinistro la scritta in corsivo “Jonut”. Nell’attesa dell’evoluzione delle indagini e degli ulteriori accertamenti in corso da parte del "Servizio per la cooperazione internazionale di polizia", chiunque riconoscesse le immagini dei tatuaggi è caldamente invitato a rivolgersi agli uffici della questura per fornire ogni utile indicazione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verona, orrore nel canale: spunta un cadavere. E un altro tatuato attende di essere riconosciuto

VeronaSera è in caricamento