Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Sommacampagna / Aeroporto Catullo

Verona, nuove rotte all'aeroporto Catullo: Messico e Tanzania raggiungibili da dicembre

La collaborazione tra lo scalo aeroportuale scaligero e la compagnia Neos, ha portato all'ampliamento della scelta delle destinazioni e ad un'ulteriore investimento da parte della compagnia stessa

Prosegue la collaborazione, iniziata nel 2002, tra la compagnia aerea Neos e l'aeroporto Catullo di Verona, con il risultato dell'aggiunta di nuove mete raggiungibili con voli diretti in partenza dalla scalo veronese. 

A partire già da dicembre 2014 infatti, saranno disponibili, tramite il vettore del gruppo Alpitour, collegamenti diretti con il Messico (Cancun) e la Tanzania (Zanzibar), che si aggiungono ai voli per: Capoverde (Boavista e Sal), Dubai, Egitto (Marsa Alam, Hurgada, Sharm el Sheik, Marsa Matrouh), Tunisia (Djerba, Monastir, Hammamet), Canarie (Tenerife, Las Palmas, Fuerteventura), Baleari (Ibiza, Minorca, Palma di Maiorca), Tel Aviv, Grecia (Kos, Karpathos, Creta, Rodi, Mykonos, Santorini), Cagliari. 

Un'altra novità collegata a questo ampliamento, è l'affitto da parte di Neos di un hangar dello scalo veronese di oltre 2500 mq al fine di poter valorizzare ancora meglio le sue capabilities tecnico-manutentive e supportare al meglio gli aeromobili impegnati nel lungo raggio. 

Il progetto di crescita è strategico tanto per la compagnia aerea Neos che riconferma, anche con questa operazione, un significativo piano di investimenti di medio-lungo periodo, quanto per l'aeroporto di Verona che vede ampliare la propria offerta di destinazioni collegate, che saliranno, considerati solo i collegamenti operati da Neos, fino a 26 nel corso del 2015. Lo sviluppo di quest'area è molto importante anche per il Gruppo Alpitour, il più importante gruppo turistico italiano integrato di cui fa parte anche la compagnia aerea Neos, che rende, attraverso il rafforzamento della partnership Catullo-Neos, ancora più ampia la sua gamma di proposte per i clienti in partenza da Verona. 

Neos coglie inoltre l'occasione per presentare il completamento di un piano di medio lungo raggio periodo che vede quindi definite le sue scelte di flotta, sia nel comparto del corto che del lungo raggio grazie ad un'assunzione d'impegno da parte di tutto il gruppo Alpitour. 

Sul lungo raggio la decisione presa è quella di una crescita con l'introduzione di un terzo B767-300ER che si aggiunge ai due già tempo operanti su questo mercato, con un'evoluzione già contratta per la transizione aò B787-8, il bimotore di lungo raggio più moderno al mondo, a partire dal 2018. 

Nel corto raggio, grazie ad un accordo da poco siglato con General Electric Capital Aviation Services (GECAS), è stato avviato un programma di miglioramento della flotta B737-800 con la modifica delle winglet e l'introduzione delle "scimitar winglet", che permettono un ulteriore salto di qualità alla flotta di questa compagnia nel campo dell'efficienza energetica e della compatibilità ambientale

Alla conferenza era presente anche il sindaco di Verona Flavio Tosi che si è complimentato con il presidente di Catullo spa Paolo Arena e il direttore generale Carmine Bassetti per le scelte fatte in questi anni, come l'alleanza strategica con Venezia, che hanno dato una svolta alla situazione aeroportuale veronese. Il primo cittadino veronese ha proseguito affermando quanto sia importante proseguire su questa strada, nonostante le difficoltà di alcune compagnie come Alitalia e Meridiana, e garantire rotte che possono risultare fondamentali in una zona così importante dal punto di vista di import ed export. 

"Da aprile ad agosto i voli Neos su Verona hanno movimentato più di 160mila passeggeri, con una crescita del 16% rispetto all'anno passato, contribuendo in modo importante ai risultati positivi dell'estate registrati dal Catullo che da inizio anno registra +2% di traffico - ha commentato Paolo Arena, presidente di Catullo spa - Raccogliamo i primi frutti del lavoro fatto insieme, compagnia e aeroporto, ma siamo impegnati a studiare insieme le modalità per offrire un servizio e un prodotto sempre migliore. Con il rafforzamento della partnership tra l'aeroporto di Verona e Neos costruiamo le condizioni per un'ulteriore crescita insieme". 

Il direttore generale di Catullo, Carmine Bassetti, ha aggiunto: "Quest'estate il traffico complessivo su Verona è cresciuto del 6% rispetto all'anno passato, grazie anche all'ampliamento delle destinazioni estive offerte dal nostro scalo. Il dato - continua Bassetti - è un risultato importante per Verona considerando la fragilità del contesto economico che il settore sta affrontando. Anche alla luce del nuovo potenziamento dei collegamenti con l'Egitto, grazie a Neos, i risultati del mese di settembre sono in linea con il nostro budget, con dati provvisori che stimano una crescita del 5% del traffico. Il rafforzamento della collaborazione con Neos è per noi un asset importante in vista della stagione invernale, in un contesto di mercato che rimane difficile e sfidante". 

"Sono molto soddisfatto della relazione che abbiamo con l'Aeroporto di Verona - commenta Carlo Stradiotti, amministratore delegato della compagnia aerea Neos e direttore generale di Alpitour - ed è grazie a questo terreno fertile che si possono sviluppare collaborazioni così proficue. Crescere su Verona con la programmazione dei voli di lungo raggio - prosegue Stradiotti - è un elemento di conferma della dedizione di Neos a tutto il settore del tour operating italiano che, nel rispetto della mission che siamo dati da sempre, deve poter competere sul mercato con risorse aeree di qualità indiscussa ed assoluta". 

"È con orgoglio che continuiamo a lavorare per lo sviluppo della nostra flotta - commenta il presidente di Neos Lupo Rattazzi - con investimenti importanti ed ancora più significativi se visti nell'ambito di un settore, quello del trasporto aereo, così debole ed instabile nel nostro paese".  

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