Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Corso Cavour

"Non sapevo nulla dei diamanti nell'auto", ma il giudice non gli crede e lui resta in carcere

Carlos Jimnez Tapia si trova da tre giorni in galera per aver provato a rapinare un rappresentante orafo in corso Cavour in compagnia di un complice e al magistrato avrebbe detto che si trattava solo di un furto d'auto

In carcere da tre giorni, Carlos Jimnez Tapia, 28 anni e messicano, ha raccontato al giudice Rita Caccamo, durante l'udienza di convalida, che non sapeva che l'auto presa di mira con un complice in corso Cavour fosse di un rappresentante di gioielli. Il magistrato però non è stato convinto dalla sua deposizione e ha disposto per lui la misura cautelare del carcere in attesa del rinvio a giudizio. Il 28enne dovrà quindi rispondere di tre accuse pesanti come rapina, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Il messicano qualche giorno fa ha provato a rapinare un orafo in pieno centro in compagnia di un complice, riuscito poi a fuggire. Secondo l'ipotesi formulata dal sostituto procuratore Marco Zentaelli, l'obiettivo dei due malviventi era la Volvo 60 del professionista vicentino, all'interno della quale era presente un campionario di diamanti del valore di centomila euro.
Secondo invece la versione fornita dallo stesso Tapia, lui e il suo complice, un italiano, avevano già preso accordi con un acquirente per consegnare l'auto in cambio di mille euro: un semplice furto d'auto.Per gli inquirenti però, la tesi non sarebbe credibile anche per le modalità con le quali è avvenuto il colpo. 

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