Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Peschiera del Garda / Lungolago Giuseppe Garibaldi

Verona, nubifragio notturno a Peschiera, Zaia avanza lo stato di crisi per la conta dei danni

Il decreto è stato lasciato "aperto" così da consentire a eventuali altri comuni della zona che abbiano riportato danni di potersi inserire nella procedura e accedere quindi ai benefici di legge

Il presidente della Regione Luca Zaia ha firmato venerdì il decreto con la dichiarazione dello "stato di crisi" per gli eventi atmosferici avvenuti sul territorio di Peschiera del Garda nelle prime ore della giornata di giovedì 11 settembre.

Il territorio comunale è stato interessato da forti precipitazioni a carattere temporalesco che hanno provocato numerosi danni ad opere pubbliche e abitazioni di privati. Il centro operativo comunale e le squadre di protezione civile, immediatamente attivati, stanno ancora operando per aiutare i privati nelle operazioni di sgombero degli immobili dall’acqua e dal fango.

Il decreto è stato lasciato “aperto” così da consentire a eventuali altri comuni della zona che abbiano riportato danni di potersi inserire nella procedura e accedere quindi ai benefici di legge.

REAZIONI - Intanto non accennano a diminuire le reazioni dopo l'ennesima emergenza alluvione. "Ad ogni bomba d’acqua la reazione è sempre la stessa, tra sorpresa e fatalismo. Eppure non si tratta di una situazione nuova: la quasi totalità delle piogge di quest’estate sono state caratterizzate da nubifragi di grande intensità e di breve durata" spiega la parlamentare veronese del Movimento 5 Stelle, Francesca Businarolo.

“Ma la politica locale non ha nessuna strategia per tentare di prevenire questi fenomeni che ormai sembrano far parte integrante del nostro clima. E puntualmente spunta l’ennesimo annuncio di un piano regionale per la bonifica dei canali – dice la parlamentare veneta del M5S - Sono anni che si attendono misure concrete in questo senso ma manca ancora un’azione coordinata che non sia una semplice risposta all’emergenza del momento, ma che possa essere prevenzione a tutti gli effetti”.

"Giustamente i residenti di Veronetta, Peschiera del Garda e della Bassa, le zone colpite dalle forti piogge degli ultimi giorni hanno rilevato la scarsità di manutenzione di canali, scoli e sistema fognario. A questo va aggiunto anche l’impatto della cementificazione del territorio, un vizio da cui il Veneto è ben distante dal liberarsi".

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