Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Via Borgo

Verona, tossico in astinenza deruba la nonna svaligiando taccuino e cassaforte

Il nipote, 22 anni, aveva fatto visita domiciliare all'anziana. Poi, sfruttando i problemi alla vista dell'80enne, si era nascosto in casa fino a tarda serata. Il mattino dopo erano spariti oltre 400 euro e i gioielli

Tossicodipendente in piena crisi di astinenza. Erano queste le condizioni nelle quali un 22enne veronese si era presentato dalla nonna, martedì sera. Il risvolto più triste è che non ci ha messo molto a mettere da parte i suoi eventuali sentimenti per derubarla di soldi, gioielli e monili. E' accaduto nell'appartamento di Borgo Santa Croce dell'anziana, durante la visita serale del giovane. La denuncia è arrivata solo la mattina successiva, tramite la figlia della vittima. Intorno alle 9e40 di mercoledì, infatti, la sala operativa del 113 ha ricevuto la richiesta di soccorso da parte della signora di 80 anni. L’anziana, affetta da gravi problemi alla vista, ha dichiarato agli agenti di aver trovato in soggiorno il portafoglio aperto e svuotato delle banconote. Svaligiata anche la cassaforte, da cui mancavano 440 euro in contanti, nonché vari gioielli, tra cui un collier, una catenina e una spilla d’oro.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato l'assoluta mancanza di segni di scasso. La testimonianza della proprietaria ha  permesso di svelare il mistero in poco tempo. La porta, nonostante la sera prima fosse stata sigillata a chiave, era stata ritrovata socchiusa alla mattina. E' stata proprio questa circostanza che ha indirizzato i sospetti degli investigatori verso il nipote. Il 22enne si era recato in visita alla nonna la sera precedente, dalle 19e30 alle 20 circa. Stava male. E molto probabilmente era a caccia di soldi, per comprarsi la "roba". L’anziana, ricorrendo alla memoria, non era sicura che poi il giovane se ne fosse effettivamente andato dall’appartamento. Situazione che gli avrebbe consentito, approfittando del sonno della nonna, di appropriarsi indisturbato della chiave della cassaforte lasciata incustodita, e di compiere il furto. I poliziotti, quindi, di concerto con la Procura, hanno deciso di perquisire l’abitazione del ragazzo. E qui l’intuizione degli operatori si è rivelata fondata. All’arrivo della Volante, infatti, il giovane ha mostrato spontaneamente il contenuto del portafoglio, 420 euro in banconote, e i gioielli asportati dalla cassaforte. E' stato denunciato per il reato di furto aggravato e rimesso in libertà.

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