menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Verona, mille posti di lavoro e giganteschi capannoni per Ikea per la business city a Verona Sud

Il futuristico progetto per risollevare la zona dell'ex Biasi. Per il colosso dell'arredamento svedese la città è "strategica e fondamentale". Idee per il nuovo centro commerciale Inter Ikea Centre, il terzo in Italia

La parola ricorrente è “strategia”. Quella del Comune, che intende far rifiorire Verona Sud a colpi di centri commerciali, parchi urbani, grandi rivendite delle multinazionali. “Strategica” è anche la città per la stessa Ikea, colosso svedese dell’arredamento a prezzi popolari. Potenzialmente potrebbero trovar spazio, nei giganteschi capannoni blu e gialli che potrebbero sorgere in zona Cadidavid, almeno un migliaio di lavoratori. Non si sa ancora se con gli stessi termini che dovrà adottare Esselunga (il bando di gara prevede che almeno 120 dipendenti siano residenti a Verona e provincia).

Ikea ritiene la zona industriale scaligera una scelta ottimale per una delle proprie filiali. In realtà le idee scandinave riguardano due aperture: quella del tradizionale centro del mobile (show-room, ristoranti, caffetterie, spazio giochi bambini, magazzino) che prevede un’area da 36mila metri quadri e 80 milioni di euro di investimento, e un “Inter Ikea Centre”, un vero e proprio centro commerciale esteso su 60 mila quadri gestito dalla casa madre e che completerà l’offerta della zona. Sarebbe il terzo in Italia ad aprire, dopo quello di Villesse, in Friuli, e di Brescia, in Lombardia. Una cittadella dello shopping dovrebbe sorgere quindi tra Borgo Roma e Cadidavid: a margine Ikea saranno venduti altri spazi per negozi, uffici, locali. Il progetto è stato l’oggetto dell’incontro avvenuto in municipio a Verona tra il vicesindaco, Stefano Casali, i tecnici del Comune del settore Urbanistica e i rappresentante per l’Italia di Ikea del settore Sviluppo.

La prima scelta degli svedesi è stabilirsi nell’area ex Biasi, dove c’erano gli stabilimenti e le fonderie, appena sorpassato il sottopasso dell’autostrada, direzione Cadidavid. Per questo alla riunione a Palazzo Barbieri era presente anche rappresentante della Biasi Immobiliare. L’area totale di cui è a caccia Ikea ammonta alla bellezza di 300mila metri quadri (140mila, come già annunciato, di capannoni, e i rimanenti per i parcheggi). Prima scelta, dunque, Cadidavid, anche in relazione alla posizione vicino alle autostrade e alla possibilità di molti posti auto. Altrimenti si valuteranno altre zone. Quel che è sicuro è che Verona è ritenuta zona “fondamentale”. Da qui non si scappa. L’amministrazione ha già annunciato di mettere a disposizione gli uffici comunali e i tecnici per valutare le migliori soluzioni, come spiegano i quotidiani locali. Anche sul tema delle strade che il privato dovrà realizzare a compensazione pubblica. Come spiega lo stesso Casali, sulle pagine de L’Arena

“Vogliamo valorizzare Verona, in particolare a sud, per farla diventare una business city, città dell'impresa, dell'alta tecnologia, del commercio" ... "Si valuteranno dunque tutte le possibilità, a partire dall'area Biasi e, se non dovesse andare, altre. Tutto è seguito in prima persona dal sindaco Tosi”

PD ALL'ATTACCO - "I rappresentanti dell'Ikea continuano a chiedere al Comune di fornirgli un'area qualunque, e i lavoratori Compometal stanno perdendo le speranze di essere reimpiegati. Viene dunque da chiedersi dove stia il realmente “tappo” in questa operazione". A chiederselo Michele Bertucco, capogruppo Pd in Comune di Verona. A cui non piace l'idea di un nuovo insediamento commerciale a Verona Sud.

"Avevamo avvertito Tosi e la sua giunta che l'area Biasi rappresentava una soluzione difficilmente praticabile a causa dei molti problemi di viabilità e per i rischi insisti nella bonifica del terreno. E che, in ogni caso, l'operazione avrebbe richiesto un iter molto lungo. Il risultato è che, ad una nuova verifica svolta proprio in queste ore, l'iter del procedimento Ikea in Comune non ha fatto nessun passo avanti, dal luglio 2012 ad oggi non è stata presentato nessun nuova richiesta o documento".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    Pasta di legumi: benefici e ricetta

  • social

    Aperti online i Casting dello Zecchino d’Oro

  • social

    L'Acqua in uno scatto: concorso a premi

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento