Cronaca Castelnuovo del Garda / Via Roma

Verona, mazze e maschere in auto: "per uno scherzo" ma si sospetta siano per spedizioni punitive

Cinque arresti e una denuncia. Questo il bilancio dei carabinieri di Peschiera nell'ultimo fine settimana. Operazione contro alcuni latitanti e un ladro a Gardaland. Denunciato un 25enne che a Castelnuovo è stato trovato con il baule pieno

Cinque arresti e una denuncia. Questo il bilancio dell’attività dei carabinieri di Peschiera del Garda nell’ultimo fine settimana. I militari di pattuglia sono riusciti a far scattare le manette, a Castelnuovo del Garda, ai polsi di due giovani cittadini croati, colti in flagranza di furto aggravato all’interno del parco divertimenti di Gardaland. Gli arresti sono stati convalidati lunedì mattina a seguito del giudizio direttissimo svolto al Tribunale di Verona, con remissione in libertà dei rei.

Lo stesso Nucleo operativo, nel corso dei servizi di controllo del territorio, ha individuato e arrestato tre latitanti, che si erano sottratti ad altrettanti ordini di arresto emessi dalle autorità giudiziarie italiane ed estere: un pregiudicato di origini calabresi domiciliato a Peschiera del Garda e due turisti, un cittadino olandese e una austriaca, costretti ad interrompere anticipatamente le loro vacanze lacustri.

Infine i carabinieri di Peschiera denunciato per porto abusivo di armi un 25enne di Castelnuovo: nella serata dello scorso sabato è stato sottoposto a controllo assieme ad altri tre coetanei a bordo della sua autovettura, venendo trovato in possesso di due grosse mazze di legno, cinque catene, parrucche e maschere, il tutto occultato nel baule. La giustificazione di servirsene per “fare uno scherzo” ha invece determinato un serio approfondimento del caso da parte dei militari, per individuare eventuali vittime di azioni violente.

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