Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Stadio / Piazzale Olimpia

Verona, mazze camuffate per farle entrare allo stadio: per Hellas-Milan denunciati due ultras

Il cordone di sicurezza è fruttuoso: gli unici interventi hanno riguardato un tifoso dell'Hellas, 34enne, che si è piazzato a braccia aperte davanti ai mezzi della polizia prendendoli a calci e un 38enne già finito nei guai in passato

Il vasto e articolato servizio di ordine pubblico pianificato dalla polizia per il match Hellas Verona - Milan, studiato in ogni dettaglio, ha dato i suoi frutti, dando modo di rinvenire e in altri casi sequestrare diversi oggetti contundenti di vario tipo, alcuni dei quali decisamente pericolosi, a carico di tifosi di entrambe le squadre. E proprio per effetto dei meticolosi servizi di prevenzione disposti sia presso la stazione ferroviaria cittadina che presso il casello autostradale di Verona Nord è stato possibile mettere in atto un attività di controllo dei tifosi in arrivo verso lo stadio.

Se nulla si è registrato in ambito ferroviario, al casello autostradale di Verona Nord, invece, i poliziotti hanno controllato e bonificato ben sette pullman in arrivo dal capoluogo lombardo nonché molti veicoli privati di tifosi milanisti. Su alcune di queste auto gli agenti di Verona hanno rinvenuto due tubi in pvc, una mazza in legno, una stampella ed uno spezzone di un grosso cavo elettrico, con anima di rame, molto pesante e dalla notevole potenzialità offensiva. Il tutto è stato trattenuto dai poliziotti, impedendo così che potesse venire utilizzato per commettere violenze durante la partita.

Analoghi servizi preventivi sono stati predisposti nella mattinata anche nelle zone limitrofe allo stadio e analoghi sono stati i risultati. In via Tintoretto, infatti, nei pressi di uno dei ritrovi dei tifosi dell’Hellas, i poliziotti della Digos hanno rinvenuto e sequestrato otto aste in pvc di sensibile e pericoloso spessore, mascherate da bandiere con i colori sociali della squadra.

Sempre durante i controlli preventivi intorno allo stadio è stato fermato ed identificato un altro tifoso dell’Hellas, 38enne veronese, trovato in possesso di una mazza di legno con impugnatura modificata artigianalmente con del nastro adesivo. L’uomo, già negli anni passati denunciato a piede libero per discriminazione razziale e per furto, è stato ulteriormente deferito, in questa occasione, per detenzione di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.

DROGA - Anche le attente operazioni di prefiltraggio hanno dato modo di identificare, invece, quattro tifosi milanisti, trovati in possesso di alcuni grammi di marijuana ed hashish e per tale motivo sanzionati amministrativamente nonché segnalati alle Prefetture di residenza per gli adempimenti inibitori successivi.

L’unico intervento di carattere repressivo ha riguardato un tifoso dell’Hellas, 34enne della provincia di Verona, il quale nel tentativo di distogliere l’intervento degli agenti, si è piazzato a braccia aperte davanti ai veicoli del Reparto Mobile, prendendoli a calci danneggiandoli ed inveendo nei confronti degli operatori. Un gruppo di tifosi gialloblù, infatti, si era improvvisamente diretto verso il parcheggio riservato agli ospiti e prontamente i poliziotti erano partiti per intercettarli e fermarli. Dopo un breve tentativo di fuga, l’uomo è stato raggiunto, fermato ed indagato in stato di libertà per i reati di minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Al momento sono in corso gli ulteriori accertamenti su ambedue i soggetti denunciati ed altri episodi ai fini della emissioni nei loro confronti dei provvedimenti di Daspo.

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