Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca San Giovanni Lupatoto / Via Carducci

Verona, lunghi weekend e feste sempre a rischio: a Pasqua sfilza di furti in casa. Proteste e rabbia

Proprietari delle abitazioni a San Giovanni Lupatoto in costante apprensione per le visite indesiderate. Rubati gioielli e computer ma si contano numerosi danni a mobili, serramenti e soprammobili

Non si può mai stare tranquilli. La battuta ora, a San Giovanni Lupatoto, è un dato di fatto. Non solo le feste estive nelle quali tenere alta la guardia, ma anche i lunghi weekend festivi, come quello appena trascorso di Pasqua, quello della Liberazione e quello che verrà, del primo maggio. I periodi di villeggiatura, lunghi o brevi che siano possono trasformarsi da break di relax a incubo e rabbia in pochissimi secondi per colpa dei famigerati “topi d’appartamento”. Sarebbe quanto accaduto a decine di famiglie nel centro lupatotino, dove le abitazioni sono state messe a soqquadro dai ladri. Via Carducci, via Monte Nero, via Mazzini, via Tazzoli, via Carso, via Italia. La scena che si è stagliata davanti agli occhi dei proprietari sembra essere stata la stessa: cassetti rivoltati, credenze svuotate, materassi sottosopra o sul pavimento, soprammobili distrutti. Oltre alle immancabili porte e ai serramenti forzati, scassinati, rotti.

I COLPI IN SUCCESSIONE - In via Carducci, domenica scorsa, a Pasqua, i ladri sono penetrati in tre abitazioni, guadagnando computer e gioielli. Secondo la ricostruzione dei carabinieri sarebbero professionisti provenienti da fuori che hanno colpito in pieno giorno, presumibilmente tra le 12e30 e le 15. I primi ad accorgersene hanno dovuto chiamare i vicini che sono tornati in fretta e furia per controllare che tutto fosse in ordine. Ma in qualche caso le preghiere non sono state esaudite. Sabato era stata la volta di una villetta in via Monte Nero dove sono spariti altri gioielli d’oro e prima ancora in via Italia. In via Verona, giovedì notte, erano stati beccati in flagrante due furfanti. E grazie ai social network le notizie delle visite indesiderate rimbalzano di casa in casa, di paese in paese. Su Facebook si scatena il tam-tam di commenti, battute e sfoghi, come spiega L’Arena:

«Sei di San Giovanni se… almeno due palazzi su tre e della tua via sono stati rapinati o sono stati oggetto di tentativi di furto». C'è stato chi ha avallato la versione dei carabinieri scrivendo che «quelli di Pasqua erano ladri itineranti perché suonavano i campanelli ed entravano dove nessuno rispondeva, passando subito dopo nella casa vicina». Una versione confermata dai furti di via Carducci, via nella quale sono state «visitate» tre case praticamente adiacenti.

C'è chi ha rilevato che i ladri «sono veramente bravi a beccare la mezz'ora nella quale uno esce» e chi conferma che «ti controllano e così sanno i tuoi orari». Un frequentatore della pagina lupatotina di Facebook segnala: «La scorsa settimana hanno visitato i miei suoceri e i vicini li hanno visti salire su una scala dalla finestra del bagno. Ci hanno poi riferito di averli creduti dei pittori. La verità è che dobbiamo svegliarci e stare più attenti!».

C'è chi auspica maggiore collaborazione tra vicini come unico antidoto e riferisce: «Qualche mese fa i ladri sono venuti in una villetta a cento metri da me. Io li sentivo picconare ma quelli che abitavano proprio accanto alla casa non hanno sentito nulla! Ti pare possibile? Serve maggiore collaborazione». Da più parti è venuta la richiesta di attivare una sorveglianza integrata fra carabinieri (presenti con 15 uomini) e polizia municipale (13 vigili).

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