Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Via Cappello

Verona, lotta all'abbandono di rifiuti in centro: 100 sanzioni in un solo mese

Dopo ferragosto si sono intensificati i controlli di Amia contro lo scarico abusivo di rifiuti nella città di Verona. Insieme alla Municipale, emesse un centinaio di sanzioni solo nel centro storico

Si trova veramente di tutto nei cassonetti, e a volte pure iguane, ma molta immondizia si trova anche fuori dagli spazi consentiti. Per questo motivo, da ferragosto l'Amia, coadiuvata dalla Polizia Municipale, ha intensificato i controlli contro lo scarico abusivo di immondizia in centro storico. Nell'ultimo mese, infatti, sotto torchio sono finiti i ristoratori e i negozianti del centro che gettano di tutto e di più nei cassonetti della città, spesso non facendo attenzione nemmeno alla raccolta differenziata.

Come riferisce L'Arena, in un mese, nel solo centro storico, sono state emesse 100 sanzioni, tante quante ne vengono applicate in tutta la città in un anno. Da metà agosto a metà settembre, 11 tecnici dell'Amia sono entrati in azione accompagnati da due o quattro agenti della Municipale. Le sanzioni inflitte arrivano fino ai 450 euro di ammenda. Molto spesso, provvidenziale è stata la segnalazione dei residenti, anch'essi stufi di vedere le strade della propria città straboccare di scatoloni, imballaggi e immondizie varie. Tuttavia, nonostante i rigidi controlli dell'ultimo mese, ancora oggi a fine settembre, non mancano segnalazioni per abbandono di rifiuti.

Su L'Arena ne parla il presidente di Amia, Andrea Miglioranzi: "Stiamo dando qualche bella 'bastonata'. Del resto, i nostri precedenti tentativi di sensibilizzazione, incontrando gli esercenti e parlando con le categorie, non hanno dato i risultati sperati. Si tenta di risolvere innanzitutto con il dialogo. Ma dopo ripetuti appelli, non ci va di essere presi in giro. Si rifletta, inoltre, sul fatto che Verona, come durante l'ultimo week-end per il Tocatì, accoglie ondate di centinaia di migliaia di visitatori. Non si può pretendere, perciò, che tutto sia sempre impeccabile. Un buon livello di pulizia, però, va sempre garantito e per questo la collettività intera deve rispettare le regole".

Sempre su L'Arena anche il commento di Luigi Altamura, comandante della Polizia Municipale di Verona: "I nostri controlli avvengono sia in divisa sia in borghese. I trasgressori sono soprattutto esercenti, che spesso riusciamo a cogliere in flagrante. Altre volte risaliamo ai colpevoli attraverso i marchi e gli indirizzi reperiti nei rifiuti. Inoltre sfruttiamo le immagini delle telecamere, quando disponibile. Il più delle volte, gli inservienti dei ristoranti non sono informati sulle regole della differenziata e sulla corretta modalità di riporre i rifiuti nei cassonetti. Buttano tutto alla rinfusa. Serve la collaborazione di titolari e gestori delle attività per diffondere fra il loro personale questa indispensabile educazione. Con la certezza che i nostri controlli non saranno transitori".

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