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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Porto San Pancrazio / Via Belluno

Giorni della merla neri d'inquinamento. Nel veronese PM10 alle stelle

Negli ultimi giorni di gennaio, le centraline di Verona e Legnago hanno segnalato 5 giorni consecutivi di sforamenti al limite di legge e in tre casi lo sforamento ha superato del doppio del limite

Gli ultimi tre giorni di gennaio sono i tre giorni della merla. Le leggenda vuole che i merli anticamente fossero bianchi e che siano diventati neri per la fuliggine del camino dove si erano riparati dal freddo di questi ultimi giorni del mese. Se la leggenda fosse nata adesso, probabilmente i merli sarebbero diventati neri per l'inquinamento dell'aria che nei giorni scorsi è stato particolarmente alto.

Se domenica 29 gennaio tutte le centraline dell'Arpav che rilevano la qualità dell'aria in Veneto avevano segnalato sforamenti al livello limite imposto dalla legge, martedì 31 gennaio tutte le centraline dell'Arpav, nessuna esclusa, hanno mostrato livelli d'inquinamento oltre la norma. In particolare, a Verona e Legnago ci sono stati 5 giorni consecutivi di sforamento e in 3 di questi cinque giorni il valore di PM10 nell'aria è stato superiore al doppio del limite massimo consentito dalla legge.

Anche oggi, 2 febbraio, l'Arpav prevede livelli di PM10 fuorilegge anche se le condizioni meteorologiche dovrebbero portare ad un miglioramento nei prossimi giorni. Miglioramento che potrebbe registrarsi anche oggi, ma essendo i valori così alti, difficilmente la loro riduzione potrebbe riportarli a regime in poco tempo.

E per essere aggiornati in tempo reale sul livello di inquinamento da polveri sottili nella propria città, Arpav ha aperto un canale dedicato sull'applicazione Telegram. Il canale si chiama ArpavPM10bot e consente di ricevere gli aggiornamenti con notifiche sul proprio smartphone.

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