menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Verona, il lago divora le spiagge, i turisti si lamentano. Albergatori in crisi di nervi: "Modificare i livelli"

Lettera della Federalberghi Garda-Veneto ai parlamentari veronesi e ai sindaci. E intanto le previsioni per i prossimi giorni non sono allettanti: ancora forti temporali sono previsti sul lago. Così la tensione aumenta

"Viste le ricorrenti lamentele raccolte da tantissimi nostri turisti che, a causa dell’altissimo livello delle acque del lago, trovano poche spiagge praticabili a disposizione sul litorale, protestiamo vivamente per questa incresciosa e potenzialmente sempre pericolosa situazione. Si noti, infatti, che sul Garda non di rado si assiste a imprevedibili violente burrasche e temporali estivi, combinati con forti raffiche di vento e moti ondosi di notevoli dimensioni (specie nell’alto lago), con il rischio concreto di esondazioni e danni per i lungolaghi, strutture balneari, di ristoro e ricettive situate lungo la riva". Comincia così la lettera che Corrado Bertoncelli, presidente di Federalberghi Garda-Veneto, già nel mese scorso aveva inviato una lettera a tutti i parlamentari veronesi per lamentare una situazione che sta sempre più degenerando. Le previsioni per i prossimi giorni non sono allettanti: ancora forti temporali sono previsti sul lago e la tensione aumenta

Gli albergatori, che stanno affrontando una stagione non proprio felice sotto vari aspetti, primo fra tutti il maltempo che sta creando danni e disagi soprattutto alle strutture che si affacciano sulle rive del lago, devono affrontare anche le lamentele dei turisti che vedono regredire di giorno in giorno i tratti di spiaggia spesso già residui.

PER IL MALTEMPO - La causa principale è una stagione tra le più piovose degli ultimi 30 anni ma i livelli del lago mantenuti troppo alti hanno sicuramente peggiorato una situazione già critica. Secondo gli albergatori bisogna adeguare la portata dei bacini in funzione dei mutamenti climatici caratterizzati da violente e prolungate piogge. Allo stato attuale, i 135 centimetri sopra lo zero idrometrico stabiliti per legge sono eccessivi e dannosi per la morfologia delle coste del lago e questo, oltre a compromettere l’attuale stagione turistica già in crisi, non rappresenta sicuramente una valida strategia di marketing turistico per le stagioni future.

In seguito a questo sollecito, alcuni parlamentari si sono già attivati chiedendo l’intervento del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ma non sono ancora state prese delle misure che salvaguardino le coste.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento