Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Quinzano

Verona, ladri scatenati nel weekend: una decina i furti in villette e negozi. Via gioielli, pc e contanti

Case e locali veronesi ancora nel mirino. Pesantissimo bilancio della polizia che interviene e in alcuni episodi, grazie alla collaborazione dei vicini, riesce a sventare la razzia. La Scientifica al lavoro su impronte e telecamere

Un altro weekend impegnativo per gli agenti della polizia di Verona, che sono intervenuti per molteplici casi di furti in abitazione ed in attività commerciali. Un'altra conferma dell’importanza decisiva che possono avere le segnalazioni tempestive da parte dei residenti vicini. Nel pomeriggio di sabato i poliziotti hanno proceduto ad un sopralluogo a Mezzane di Sotto, frazione Pian di Castagne, per un furto in abitazione, interrotto dalle urla della vicina di casa la quale, accortasi di alcuni rumori sospetti, ha subito contattato la proprietaria ed il 113. Grazie al suo intervento, i ladri, sono stati costretti a fuggire, pur avendo arraffato due computer portatili, alcuni gioielli e del contante. Non solo, la donna è riuscita anche ad individuare il marchio ed il modello dell’autovettura a bordo della quale i malviventi sono fuggiti e sulla quale ora si stanno indirizzando le indagini degli investigatori.

Domenica, invece, ad essere “visitata” dai ladri è stata una villetta in via Quinzano. Anche in questo caso l’allarme è stato da parte di un vicino, insospetito per i forti rumori che i ladri stavano provocando nell’atto di smurare la cassaforte. Avendo già arraffato un cospicuo bottino (fra cui 20mila euro in contanti, svariati gioielli di valore ed una pelliccia), i malviventi si sono così dovuti dare alla fuga non riuscendo a cancellare a dovere le loro tracce. Sulla finestra del bagno, infatti, i ladri hanno lasciato delle impronte molto evidenti, sulle quali sta ora indagando la polizia scientifica. Questi due episodi danno modo di ricordare il consiglio del questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi, contro i furti.

I CONSIGLI DELLA POLIZIA - La prima arma che i cittadini hanno per contrastare questa insidia è proprio la loro personale attenzione. Molte volte può capitare di notare dei movimenti inconsueti, delle facce non conosciute o delle macchine che stazionano senza motivo e, per la fretta o per altri motivi, non gli viene data importanza. Ed invece, proprio certi piccoli particolari non vanno mai sottovalutati perché potrebbero risultare fondamentali. Anche la minima informazione, data tempestivamente, può mettere sulla giusta strada gli esperti poliziotti della Squadra Volanti. Per questo la Questura rinnova ancora, e sempre più incisivamente il suo invito. I cittadini telefonino senza alcun indugio al 113: ogni chiamata, anche quella che potrebbe sembrare più insignificante, sarà ben accolta e preziosa per il contrasto della criminalità. Un ulteriore strumento di prevenzione del triste fenomeno dei furti sono i consigli della polizia di Stato: accorgimenti e buone abitudini che possono rivelarsi utili e spesso provvidenziali per scongiurare la visita dei malviventi, consultabili sul sito istituzionale.

ALTRI FURTI - Altri episodi due episodi di furto, rimasti solo tentati si sono verificati sabato presso due abitazioni, in via Donizetti e in Valdonega, infatti i malviventi non sono riusciti a prelevare alcunché. Da una villetta in via Bionde e da un negozio di frutta e verdura di via Fincato, invece, sono stati prelevati rispettivamente un cronografo di pregio e la moneta del fondo cassa, per un valore di 200 euro. Sempre sabato, al Coin di via Cappello, si è verificato un tentativo di furto da parte di un malfattore che ha cercato di uscire dal negozio portandosi via un giubbino, ancora incellofanato, del valore di 245 euro, il quale però è stato prontamente recuperato dall’addetto alla sicurezza.

Il giorno successivo, poi, nel mirino dei ladri sono finiti un’osteria in via Betelloni ed il circolo ricreativo Atv di viale della Stazione di Porta Vescovo: in entrambi casi l’obiettivo era il fondo cassa ma, se nell’osteria hanno trovato 200 euro, al circolo ricreativo i ladri hanno avuto minor fortuna poiché il fondo cassa era stato lasciato appositamente - e saggiamente - vuoto. Infine si segnalano due episodi simili, verificatisi in apertura di settimana.

Lunedì gli agenti sono intervenuti per un furto consumato in danno ad un’osteria di via Cipolla, dove i malviventi hanno cercato di abbattere la vetrina del locale per mezzo di un grosso vaso di metallo, riscendo tuttavia solo a creparla. Per loro, però, è stata solo fatica sprecata perché all’interno del ristorante non hanno trovato nulla da trafugare. Risultato quasi identico per il colpo di altri malviventi nella notte di lunedì hanno sfondato la vetrina di un bar di via del Macello usando un tombino preso dalla strada, per poi riuscire ad arraffare soltanto una decina di euro.

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