Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Via Leoncino

Verona, allarme ratti in città, in crescita le segnalazioni: la colpa sarebbe del caldo

La siccità e le alte temperature di questa estate 2015 avrebbero spinto i topi a risalire dalle fogne e arrivare in superficie. A rischio cavi elettrici e fibre ottiche

Il caldo e la siccità dell'estate 2015 avrebbero portato all'invasione di ratti nella città di Verona. Le attuali condizioni climatiche avrebbero portato in superficie un numero sempre maggiore di roditori. A segnalarlo, oltre ai cittadini, anche il quotdiano L'Arena. Tuttavia, sembra che non sia aumentata la popolazione di topi, ma semplicemente sarebbero aumentati gli avvistamenti. I ratti sono sempre gli stessi, ma si fanno vedere più spesso in giro, dunque. Questa la rassicurazione dell'Ulss 20 di Verona.

Su L'Arena, il titolare della ditta DisinfestazioneVedovi, Fabrizio Vedovi, spiega la situazione: "Le condizioni meteo di questa estate, con un caldo torrido e lunghi periodi di siccità, ha spinto più in superficie i topi alla ricerca d'acqua. L'anno scorso, con condizioni altrettanto anomale ma opposte, con molte piogge, ciò non si è verificato affatto".

Anche l'Amia è intervenuta sul quotidiano locale per chiarire la questione: "Puntare a risolvere definitivamente la questione di questi roditori, volgarmente chiamati pantegane lunghe coda e tutto fino a 30 centimetri, non sarebbe realistico. Ciò che si può fare, e si sta facendo, è arginare e contenere la proliferazione di questi animali". Infatti, in collaborazione con il Servizio Veterinario dell'Ulss 20, l'Amia gestisce l'opera di disinfestazione che comprende il posizionamento di esche topicide in 1500 presidi fissi, collocati nelle zone segnalate.

Dopo i ghiri di Giazza e le nutrie un po' ovunque nella provincia, ora quindi è il turno dei ratti, altri roditori poco graditi.

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